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Salernitana, all'Arechi contro il Barletta per ricominciare davvero

Mister Gregucci al debutto stagionale sulla panca granata. Molti volti nuovi in rosa a mercato di riparazione concluso: Gori, Pasqualini ed Ampuero si aggiungono a Fofana, Scalise, Bianchi, Sembroni e Pestrin. L'appuntamento con la vittoria è tassativo

In parte restaurata negli uomini grazie alle operazioni di mercato del D.S. Angelo Fabiani, la Salernitana tenta l'ennesima partenza in un campionato vissuto a passo di gambero. L'incostanza nei risultati e le numerose prestazioni scialbe durante la gestione Sanderra, prima, e Perrone, poi, hanno prodotto una classifica deficitaria. Angelo Gregucci, dopo circa un decennio, torna a sedersi sulla panchina dei Granata e incomincia la sua opera  dall'Arechi contro un giovanissimo Barletta - relegato sei punti più sotto nei bassifondi della classifica - il quale, non più tardi di sette giorni fa, ha battuto in casa il forte Frosinone, squadra che da settimane si alterna col Perugia al comando della graduatoria. Uno stadio con larghissimi vuoti sulle scalee per la aperta contestazione del tifo organizzato va a fare da contorno all'uggioso pomeriggio di domani laddove per Montervino e soci l'appuntamento con la vittoria non è più rinviabile. Tre punti obbligatori da conquistare per incominciare a lavare via l'onta di un piazzamento in classifica che li vede addirittura fuori da quel non posto che, a play-off allargati per l'imminente riforma dei campionati, regalerebbe la possibilità, al momento soltanto teorica, di sferrare l'assalto alla cadetteria.

Probabile tra i pali l'esordio di Gori, ex Nocerina giunto da Benevento, con Berardi e Iannarilli a contendersi, per il resto della stagione, il ruolo di vice. Spazio sulla corsia destra difensiva a Scalise, altro ex Nocerina arrivato a Salerno dall'Ascoli, con Bianchi, altro innesto giunto dalle Marche, a far coppia con Tuia al centro della mediana. Dal ritiro di Roma non giungono molte indicazioni ma la sensazione è che Manolo Pestrin verrà gettato subito nella mischia a formare il tandem di incontristi davanti alla difesa con Montervino. Più avanti il trainer romano dovrebbe schierare un trio mobile - col compito di assicurare equilibrio nell'arco della fase di gioco difensiva ed offensiva - alle spalle di un unico terminale offensivo. Semaforo verde, dunque, per Foggia a destra, ancora atteso dalla piazza salernitana ad una prestazione da leader, e Mancini a sinistra. In mezzo a loro dubbi su Fofana che si è allenato poco in settimana ma le cui quotazioni sono in vantaggio su Gustavo. In avanti probabile impiego di Ginestra, chiamato a rimpinguare non solo il suo asfittico score personale di realizzazioni ma anche a finalizzare l'intero gioco della squadra per far sì che gol e vittorie siano la costante di quest'ennesimo inizio granata. Ore 14,30: all'Arechi arbitra, come all'andata, Baroni di Firenze; vedremo, dunque, se la linfa dei nuovi genererà un vento positivo in casa granata.

Probabile formazione SALERNITANA (4-2-3-1-): Gori, Scalise, Bianchi, Tuia, Piva; Pestrin, Montervino; Foggia, Fofana, Mancini; Ginestra. All.: Gregucci.

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