menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La voce dei tifosi: "San Matteo ci lancia verso traguardi importanti"

Durante i cupi accadimenti che hanno caratterizzato i rituali in onore del Santo Patrono, la tifoseria ha pensieri positivi per la Salernitana

Con un bel po' di costernazione abbiamo assistito a quanto è accaduto ieri in quel di Salerno. San Matteo doveva essere onorato e glorificato al meglio con momenti di solenne preghiera ed accorata partecipazione. Non è stato così, la giornata, che doveva essere l'occasione per il raccoglimento più fervente a suffragio di un'identità cittadina, si è trasformato in una plateale escalation di battibecchi, urla, fischi, insulti, tensioni, polemiche e contestazioni a partire dal Duomo, prima della Santa Messa, e per tutta la durata della Processione. Sembrava di essere in una invasata curva di ultrà nel momento della spiritualità più solenne in onore del Santo Patrono, un qualcosa che francamente sfugge anche alla più elementare regola di buon senso, per buona pace del malcontento di alcuni o di molti riguardo alla decisione della Curia sulla sobrietà dei festeggiamenti e sulll'iter della Processione. Inevitabilmente, i commenti sulla Salernitana, che abbiamo tentato di raccogliere tra fedeli o semplici astanti, sono passati in subordine rispetto a quanto è accaduto.

Abbiamo fatto presente questo stato di cose, in prossimità di via dei Mercanti, a Patrizia C. che ci ha risposto: "Non ho parole, una pagina triste per Salerno. Battibecchi durante la Santa Messa. La Curia aveva raccomandato di vivere questa giornata nel suo significato più autentico di fede e preghiera, dettando le regole per il cammino della Processione. Non capisco poi perchè si è voluto stravolgerle durante il percorso. Ed ancora più incomprensibile è questo clima pesante di urla, insulti e nervosismo". Quando le abbiamo chiesto qualcosa sulla Salernitana, ci ha risposto: "Non seguo molto il calcio. So che ieri (l'altro ieri ndr) ha vinto. San Matteo l'ha assistita e speriamo che sia stata la vittoria benaugurante per la vittoria del campionato". Poco più in là Francesco A. che ci ha detto: "Avete visto cosa sta succedendo durante un grande momento di solenne raccoglimento? Incredibile! La Salernitana? Sta andando bene, può andare ancora meglio. Che San Matteo la accompagni verso grandi traguardi!". Mattia P. gli ha fatto eco: "Colgo l'occasione per dire che le scelte della Curia possono essere non condivise, ma trasformare il momento più solenne in onore del Santo Patrono in una gazzarra indecorosa è vergognoso. Sulla Salernitana, consentitemi la battuta in questo clima di incomprensibile pesantezza in città, dico che mi ha reso più gustoso il piatto a base di milza che ho mangiato, come da tradizione, in questi giorni. Deve continuare così, c'è qualcosa da migliorare dal punto di vista dell'approccio alla gara, però credo che la squadra sia all'altezza, col dovuto impegno, per primeggiare in questo torneo". Abbiamo raccolto anche il pensiero di Maria Antonietta I. a via Dei Principati: "Sono stata contraria a quanto imposto imposto dalla Curia sul percorso della processione, San Matteo è dei salernitani e le tradizioni vanno conservate. Stigmatizzo, però, ovviamente, questo clima incandescente di violenze verbali in un momento di solenne religiosità. Sinceramente è meglio parlare di calcio: la Salernitana sta andando forte, deve giocare meglio. I calciatori sono di buon livello per la categoria. Credo che ce la giocheremo alla grande per la promozione in serie B".

Neanche il tempo di godersi la vittoria che dopodomani ad Ischia (inizio ore 20,30) la Salernitana è chiamata a riprendere la marcia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento