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La voce dei tifosi: "Salernitana, si può dare di più"

Altro appuntamento con la nostra rubrica. I supporters granata non molto soddisfatti del pari interno contro il Catanzaro

Hanno fatto senz'altro la loro partita i Granata ieri all'Arechi contro un Catanzaro votato ad una funzionale fase di contenimento. La manovra della Salernitana è stata inghiottita tra le spire dei Giallorossi di mister Brevi che, con passo monocorde, sono stati fortunati a non capitolare in avvio di match, quando la truppa di mister Gregucci ha avuto tre macroscopiche occasioni da rete, e poi hanno irretito gli avversari i quali man mano hanno perso slancio e lucidità. Non ci sono stati lampi granata nel grigio e piovoso pomeriggio di Salerno, il Catanzaro, roccioso e scorbutico, costringe Mendicino e soci ad uno 0-0 che non dà a loro spinta in ottica quarto-quinto posto.

Sempre passionali e, allo stesso tempo, lucidi analizzatori sono i tifosi del cavalluccio. C'è chi, come Ciro P., sulla fan page di Salerno Today, mette sotto la lente delle critiche le scelte di mister Angelo Gregucci: "Gustavo, Mounard e Monervino dal primo tempo e vincevamo la partita". Marcello R., al centro storico, così commenta la partita di ieri: "Un pareggio a reti bianche contro una squadra forte come il Catanzaro ci può stare. La serie di risultati conquistata da Febbraio dalla squadra resta importante. Non vedo perchè ci debba essere malcontento per il risultato di ieri. E' ovvio, chiaramente, che la classifica finale risentirà dell'anonimo girone d'andata, ma non dobbiamo pensare a null'altro che conquistare quanti più punti possibili ancora e giocarci con determinazione i play-off, dove potremmo incontrare lo stesso Catanzaro, avversario difficilissimo da superare". Giuseppe T., via Facebook, lancia un messaggio perentorio e tutt'altro che rasserenante: "La squadra non ha le carte in regola per fare bene ai play-off...semplice...purtroppo questi siamo". Michele M. così analizza la gara di ieri e si proietta agli spareggi post season: "Siamo partiti bene ma poi siamo calati. Purtroppo dovremmo giocare il quarto di finale in trasferta visto il calendario e i 4 punti di distanza dal quinto posto. E con un pareggio in trasferta sei fuori. Serve qualcosa in più!​". Anche Maurizio I.  non è rimasto convinto delle scelte del tecnico granata: "Fofana non è una prima punta ma è un giocatore per il secondo tempo quando bisogna cercare di prendere in controtempo le difese schierate che incartano la partita. Io avrei tentato dal 1' con Foggia-Gustavo-Mounard molto vicini a Mendicino in attacco. Il gol sarebbe arrivato nelle prime fasi del primo tempo ed un Catanzaro capace solo di contenere non avrebbe riacciuffato sicuramente il pari".  Gianmarco M., sempre via Facebook, è del seguente avviso: " ...secondo me, se parliamo della singola partita, il pareggio può anche starci. Ma in ottica per i play-off la prestazione dei nostri non mi ha convinto proprio (eccetto Foggia e Petrin....pessimi gli esterni Piva e Scalise)". Filippo S. prende con filosofia il pomeriggio dell'Arechi: "Mi sono fatto come una spugna, se poi arrivava una bella vittoria era meglio, mi facevano un bel regalo di compleanno. Però preferisco che arriva a Maggio il regalo". E, restando in tema di regali, c'è chi, come Piero S., guardando al prossimo match in quel di Frosinone, contro la regina del torneo, dove mancheranno sicuramente Foggia, squalificato, e Bianchi, per infortunio, così auspica: "Non so perché ma qualcosa mi dice che questa squadra a Frosinone sbancherà...speriamo in bene..​.".

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