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Riparte la Salernitana, mugugni e scetticismo: il punto della situazione

I 13 giocatori a disposizione di mister Somma si ritrovano all'Hotel Mediterranea di via Allende per le visite mediche. Prime sessioni di allenamento al vicino campo Volpe a porte chiuse

Non ci siamo. Il piatto piange. La tifoseria mormora in un latente e strisciante malcontento. Al netto dei proclami e della tendenziale ventata di entusiasmo arrecata dall'avvento di mister Somma, più di qualche punto interrogativo, al momento, si pone in ordine agli obiettivi del sodalizio granata nell'avventura 2014-2015 che in questi giorni sta prendendo le mosse. Organico ridotto all'osso, con appena tredici giocatori a comporlo. Un mese circa dall'inizio del nuovo capitolo granata e sono stati tesserati solamente lo svincolato terzino sinistro Giacomini ed il mediano Castiglia. Il resto, degno di nota, è consistito nei rinnovi di Bianchi, al centro della retroguardia, e di Pestrin, in mediana. Il gioco degli annunciati mancati rinnovi, non debitamente seguiti dai dovuti rimpiazzi, ha fatto sì che il coach Somma si ritrovi a chiamare a raccolta, ad un paio di giorni dalla partenza per il ritiro di San Vito di Cadore, una rosa incompleta numericamente e qualitativamente. Tutto ciò è probabilmente uno stato di cose non in linea con una compagine che ha negli intenti una stagione di vertice. A fare il paio con questa situazione, nient'affatto entusiasmante, le decise movimentazioni di mercato di parecchie avversarie di terza serie. Ma tant'è.

Comunque sia, il mini plotone granata si ritrova in questi giorni all'Hotel Mediterranea di via Allende con visite mediche e sgambate di allenamento al poco distante campo Volpe, rigorosamente a porte chiuse. La tifoseria vede, in questo inizio di stagione, ben poco di fattivo nonostante il D.S. Angelo Fabiani inviti alla calma evidenziando la necessità di non fare scelte affrettate. D'accordo, ci mancherebbe. Ma la strategia ottimale sarebbe stata quella di scegliere bene e subito. Si aveva tutto il tempo nonchè i mezzi. Mentre ora addirittura le fondamenta dell'organico restano incomplete. Di sicuro non basta avere una mediana già sistemata con Pestrin, Volpe e Castiglia abili e arruolabili per salutare con ottimismo una stagione da vivere da vincenti. C'è tanto da fare in virtù di un campionato che, a prescindere dalla composizione dei gironi, sarà intensamente duro. Il D.S. dei Granata lo sa bene e voci più o meno di corridoio danno per assai forte l'interessamento della Salernitana per il gioiellino attaccante di proprietà del Napoli, quest'anno al Perugia, Roberto Insigne, fratello minore di Lorenzo. Sarebbe il colpo che riavvicinerebbe la torcida convinta alle sorti del Cavalluccio.   

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