Salernitana, Castori presenta l'esame Pisa: "Sarà partita tosta" 

L'allenatore non cambierà spartito tattico contro i toscani, prima partita di 5 in 14 giorni. Fiducia al modulo 4-4-2

"Mancano Gondo e Bogdan, ci sono Dziczek, Anderson, Antonucci". Castori fa la conta degli assenti e annuncia "i nuovi" nella lista dei convocati. Non prevede, peró, turnazione per la sfida al Pisa (domani 17 ottobre allo stadio Arechi, ore 14, porte chiuse) e in vista del tour de force. "Accadrà dopo i primi impegni, adesso mi aspetto più gamba - dice - La sosta è servita a dare a tutti la stessa condizione. Tranne i due infortunati, ho organico pieno a disposizione, in funzione del ciclo di 5 partite in 14 giorni".

L'avversario e il modulo

"Rispetto il Pisa, squadra tosta, che gioca insieme. Sarà una partita intensa. Al di là del loro trequartista, il nostro modulo deve funzionare sempre. Noi dobbiamo avere la nostra identità", precisa Castori. Il modulo sarà il 4-4-2. "Il modulo non ho motivo di cambiarlo perché la squadra necessita di avere una sua fisionomia. Se creo una squadra per dare l'impronta, non mi pongo il problema di cambiare spartito. È stata costruita per giocare così e proseguo così". La sosta dopo la vittoria con il Chievo non ha creato noie, dal punto di vista della preparazione: "Sono convinto che siamo cresciuti sotto il profilo della condizione atletica e credo che questa partita sia anche un test per misurarci. Siamo una squadra con età media di 25,8 anni, l'ottava più giovane. La ritengo una squadra giusta, matura per la categoria. I risultati aiutano, li abbiamo ottenuti con carattere e forza di volontà. Poi arriverà anche l'affiancamento. La squadra cresce ma il clima di fiducia dobbiamo incrementarlo".

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L'equilibrio

"Le prossime tre partite non daranno scossone perché la Serie B ci ha abituati al livellamento - dice Castori - Visto che dobbiamo giocarle, le partite meglio vincerle e la prossima per noi è importante perché dà fiducia". I singoli: "André Anderson è di grande qualità, tecnica eccelsa e con la giocata in canna. A me piace mettere i giocatori al posto loro. È un trequartista, eventualmente un centrocampista offensivo. È un giocatore tutto da scoprire. Vicenza rivale di martedì più fresca perché non gioca con il Monza? A me non piace mettere alibi e conta poco. Alla quarta partita, martedì, la squadra non può essere stanca. In questa fase potrebbe essere più fresco il Vicenza ma conta anche il rodaggio. Speriamo, riguardo il Covid, che il calcio non chiuda. Sarebbe un danno enorme per tutti, dal punto di vista sociale ed economico. Ci adeguiamo alle normative della Lega e del Governo. A volte si accettano le normative". 

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