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L'esultanza di Kiyine dopo il gol dell'1-1 - foto Gambardella

L'esultanza di Kiyine dopo il gol dell'1-1 - foto Gambardella

Salernitana-Chievo finisce in parità, fallito l'aggancio alla vetta: il commento della partita

Chievo avanti con Djordjevic, i granata pareggiano con Kiyine su calcio di rigore ma nel secondo tempo il calciatore marocchino commette un fallo ingenuo e si fa espellere, annullando la precedente superiorità numerica

Solo un pari con il Chievo: la Salernitana prova a sterzare nel secondo tempo con un generoso assalto sotto la curva Sud ma non riesce e perfezionare la rimonta. Finisce 1-1 con i veneti, fallito l'aggancio al primo posto che resta nelle mani dell'Ascoli, capolista solitaria.

I tifosi

Il muro dei 18mila, ammirato nel derby, è un ricordo lontano: 7513 spettatori, compresi gli abbonati, popolano gli spalti dello stadio Arechi per il turno infrasettimanale. I tifosi presenti srotolano uno striscione di incoraggiamento ma anche di monito: "Fino alla fine con grinta e forza. sudate la maglia sempre con la stessa voglia".

Le scelte

Una notte per sognare da grande e per guardare tutti dall'alto. Dopo il tonfo casalingo contro il Benevento e la vittoria in trasferta a Trapani, la Salernitana ci riprova. Allo stadio Arechi, urge battere il Chievo Verona, nel turno infrasettimanale. Gian Piero Ventura fa in tempo ad accomodarsi in panchina: il tecnico granata, che schiera Odjer e scioglie l'altro ballottaggio a beneficio di Maistro, schierato sul fianco sinistro di Francesco Di Tacchio,  giuda la Salernitana dal campo per destinazione. E' stato accolto, infatti, il suo ricorso avvverso la squalifica che gli era stata inflitta dopo l'espulsione rimediata a Trapani.

La cronaca

Pronti, via e la Salernitana sbanda: Djordjevic - non pressato da mezzali nè dal difensore che dovrebbe prenderlo in consegna - ha tempo per staccare di testa e indirizzare verso Meggiorini. Migliorini si addormenta: è un buco clamoroso che spalanca praterie all'attaccante del Chievo. Il tiro è immediato, pochi metri dentro l'area di rigore, ma la risposta di Micai - di piede - è prodigiosa e vale quanto un gol (11'). Il Chievo ci riprova al 20': Pina imbecca Meggiorini che fa sponda per l'accorrente Segre. Girata immediata, mira alta. La Salernitana fatica a costruire. Prova a distendersi sulla sinistra, sfruttando Kiyine, ma il calciatore marocchino non è particolarmente ispirato e, anzi, si fa anche ammonire per un fallo ingenuo su Dickmann. Pochi istanti dopo, spende un ulteriore fallo in zona pericolosa: diventa un corner corto per il Chievo, complice l'atterramento di Meggiorini.

Gol del Chievo e pareggio granata

Arriva al 29': premia i clivensi più spigliati e dinamici; punisce la Salernitana compassata, monocorde, in perenne attesa. Tutto parte dall'iniziativa di Dickmann che palla al piede, indisturbato, taglia il campo da destra a sinistra e prova l'imbucata. Il pallone rimbalza sulla coscia di Migliorini, finisce fuori area, viene raccolto da Meggiorini che non è pressato. L'attaccante indirizza svelto verso Djordjevic che approfitta dello spazio che gli concedono Migliorini e Di Tacchio, prende la mira e con il sinistro a giro fionda alle spalle di Micai, sotto la curva Sud. La Salernitana reagisce e raccoglie il massimo al primo affondo. Il cross dalla sinistra di Odjer è sporcato da un avversario e il pallone si alza a "campanile". Il clivense Obi stacca di testa e guadagna elevazione aiutandosi con il gomito e con il braccio. Il granata Giannetti sprofonda in area e l'arbitro, Volpi di Arezzo, concede il calcio di rigore, il secondo di fila per la Salernitana dopo quello di Trapani. Sul dischetto si ripresenta Kiyine che spiazza Semper. 1-1 al 36'. I granata potrebbero addirittura ribaltare in pieno recupero: colpo di testa di Djuric, di poco fuori.

La dedica colorita di Kiyine

Nell'intervallo, Sofian Kiyine, autore del gol dell'1-1 è stato intervistato da Dazn. Gli chiedono a chi abbia dedicato il gol e lui risponde senza indugio, senza contenersi: "E' dedicato al mister Ventura, perché quando è stato al Chievo lo hanno fatto come una m...a". Riferimento colorito all'avventura di Gian Piero Ventura in Veneto. Dopo la traumatica esperienza con la Nazionale, accettò la proposta dei clivensi ma dopo qualche partita, in seguito al pareggio con il Bologna, entrò nello spogliatoio gialloblù e rassegnò le dimissioni. Una decisione choc che fu aspramente criticata dall'ambiente veneto e che spinse lo storico capitano Pellissier a rilasciare parole dure in alcune interviste e attraverso i social".

La ripresa

Ringalluzzita dal pareggio, la Salernitana rientra in campo con un altro piglio: dapprima Djuric trattiene troppo il pallone e non chiude la triangolazione al limite dell'area con Maistro, poi lo stesso Maistro cerca ma non trova l'eurogol con un destro d'impatto all'11'. Alza i decibel del tifo, la curva Sud Siberiano e i granata ci credono. Semper respinge d'istinto il tiro di Odjer (13'), poi Migliorini invoca invano il secondo calcio di rigore per fallo di mano di Meggiorini. Nell'assalto, che Ventura segue da bordocampo togliendo la giacca, i granata si procurano anche tre cartellini gialli degli avversari - sventolati sotto il naso di Segre, Leverbe e Pina - ma rischiano di perdere Cicerelli per un infortunio alla spalla ma il "motorino" granata stringe i denti e resta in campo.

Doppia espulsione

Dal 31' la Salernitana può beneficiare della superiorità numerica. Il Chievo, infatti, resta in dieci uomini per l'espulsione di Pina, che falcia Maistro. Sul cross di Odjer, al 35', lampeggia il dischetto del calcio di rigore per atterramento di Djuric ma l'arbitro ravvisa il precedente fallo in attacco di Giannetti. La parità numerica viene ripristinata pochi minuti dopo: Kiyine sull'out sinistra perde il pallone e commette un fallo di "frustrazione" scalciando Dickmann. Rimedia il secondo cartellino giallo e viene espulso. L'assenza improvvisa di Kiyine spinge Ventura a rivedere il modulo tattico: difesa a 4 (Cicerelli terzino destro), tre centrocampisti, due attaccanti. La prima sostituzione al 44' del secondo tempo: entra Firenze, esce Maistro.

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