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L'attesa e la carica dei tifosi: "Salernitana, vinci a Pescara e portaci in A"

Non è bastato il tap-in di Bogdan, non è bastato il gol del 2-0 di Anderson contro l'Empoli. Il Monza ha espugnato Cosenza e resta in scia. Ora serve l'ultima "strappata", come l'ha definita Bocchini, il vice di Castori. La Salernitana deve battere il Pescara e poi sarà festa. I tifosi però raccomandano: "Zitti"

Lo slancio e la prudenza, l'istinto che spinge a festeggiare in anticipo e la scaramanzia che subentra, insieme alla razionalità, ricordando a tutti che nulla sia ancora compiuto e che manchino ancora 90' per la gloria, la vertigine, la Serie A. La Salernitana dovrà conquistarla a Pescara e sarà come riannodare i fili del destino: la mente vola allo spareggio con il Cosenza per la permanenza in B, alla giornata di "più bella cosa non c'è" (striscione lunghissimo nel settore ospiti, nell'anno di Colomba) gufando il Perugia che sfidava il Verona, e poi all'ultima giornata di regular season, durante la mini gestione Menichini che poi sfociò nei playout. Qui, proprio qui, la Salernitana deve far pace con la storia e con il destino. Proprio qui - terra d'Abruzzo - è sbocciata la favola di Castori e dei castorizzati, che si presero la scena a Lanciano. Proprio qui, allo stadio Adriatico, Gennaro Tutino conquistò la Serie B con la maglia del Cosenza, vincendo lo spareggio contro il Siena.

L'attesa

Adesso c'è solo la Salernitana, nella mente di tutti. E nel cuore di tutti c'è un'attesa spasmodica, che però non deve togliere lucidità, non deve sfibrare. Non è bastato il tap-in di Bogdan, non è bastato il gol del 2-0 di Anderson contro l'Empoli. Il Monza ha espugnato Cosenza e resta in scia. Ora serve l'ultima "strappata", come l'ha definita Bocchini, il vice di Castori. La Salernitana deve battere il Pescara e poi sarà festa. I tifosi però raccomandano: "Zitti".

Il blitz di Lotito e la cena con la squadra

La voce dei tifosi

Mario De Rogatis: "Il discorso promozione diretta è rimandato agli ultimi 90 minuti. Questa è davvero un'annata straordinaria, anche perché del tutto inattesa. Il commento tecnico sul match lascia il posto all'emotività e alla tensione di questi eterni 90 minuti. È ancora lunga, ma siamo noi i favoriti, il Pescara è oramai retrocesso, mentre il Brescia di scena a Monza è in piena corsa per un posto nei playoff. Le motivazioni, dunque, saranno diverse, al di là delle storiche rivalità. Il gruppo è unito compatto e saprà mantenere alta la concentrazione fino a lunedi, in vista di un traguardo meraviglioso". Paolo Toscano: "È stata una partita durissima ma la gioia della vittoria supera ogni cosa. La prossima partita dovrà servire soltanto per coronare ufficialmente il nostro sogno. Onore a questi ragazzi che stanno dando tutto". Mimmo Rinaldi: "Ci giochiamo la serie... Ziiittt su un campo con brutti ricordi. Rimuginare sui rigori sbagliati è acqua passata. Concentrati, tutti concentrati: l'arrivo è vicino ma ciò non vuol dire che siamo già arrivati. Stamm'c zitt per altre poche ore e poi chi vivrà vedrà". Antonio Positano: "La Bersagliera si prepara per la sua ultima battaglia. Macte AAAAnimo". 

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