Salernitana beffata: Kiyine su rigore, poi Capuano al 94', il commento della partita

I granata rischiano più volte di subire gol ma si riorganizzano e alla prima occasione utile passano in vantaggio su calcio di rigore con Kiyine. Frosinone in dieci uomini per l'espulsione di Gori. Poi il pareggio dei ciociari in extremis

Fino al 94', la canzoncina è "soli, lasciando la luce accesa". La Salernitana soffre, sbanda, si ridesta e "risorge" dagli undici metri: il rigorista Kiyine le regala il gol della staffa e l'ultimo urlo. I granata stanno per battere il Frosinone sono primi della classe ma la beffa si materializza al 94' e porta la firma di Capuano. I ciociari pareggiano all'ultimo assalto e la Salernitana stecca di nuovo l'aggancio al primo posto.

La spinta

"Lotta, suda e non mollare. Se ci credi, si può fare". Con queste parole, scritte con vernice nera su carta bianca, gli ultras curva Sud Siberiano fanno coraggio alla Salernitana, faccia a faccia con l'obiettivo primo posto. Identità e appartenenza ("Se per noi essenza e vanto, per lo stivale sempre al tuo fianco. Salernitani") scadiscono la domenica della torcida, che accompagna l'arrivo di Micai con applausi - primo tempo spalle ai propri supporter  - dopo aver fatto silenzio in occasione del minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Giorgio Squinzi, il patron del Sassuolo morto in settimana.

Le scelte

Caricata dagli striscioni esposti anche in settimana, va in campo la Salernitana di sempre ma con una "veste" diversa: Cicerelli (stakanovista ma acciaccato) stringe i denti e quindi Ventura può dare seguito a ciò che aveva provato in allenamento. I granata si presentano al cospetto del Frosinone schierando Kiyine mezzala sinistra e Lopez quinto. I ciociari a caccia di punti per salvare la panchina di Nesta si schiera a sorpresa a specchio: non più con il trequartista ma con un rivisitato 3-5-2 dal quale il campione del mondo 2006 esclude Trotta e Salvi. Al loro posto, un cursore in più - Zampano - e Brighenti. Ciano in attacco fa coppia con Novakovich.

Subito brividi

Al 9' Micai già è chiamato agli straordinari: Jaroszynski viene scavalcato e rischia il fallo di mano, dai e vai di Novakovich con Ciano, tiro immediato dello statunitense di origini serbe e il portiere ci mette la gamba, d'istinto. Frosinone ancora pericoloso all'11': il bolide di Gori, che ruba palla a Di Tacchio, si perde di poco a lato. Nel frattempo si desta anche la Salernitana e Di Tacchio guadagna calcio di punizione dai 25 metri con un'ammonizione supplementare per Gori. Ci prova Kiyine ma a sua conclusione è fuori misura. Il Chievo va in gol al 23' ma l'arbitro Ros,  su segnalazione del guardalinee Mastrodonato, ferma tutto per offside: Haas in stirata, su cross di Beghetto, è oltre la linea difensiva granata. Che sbanda di nuovo al 26': è prodigioso ancora Micai su tiro ravvicinato di Ciano.

Salernitana in vantaggio

I granata barcollano ma si riorganizzano e alla prima occasione utile sbloccano il risultato. Al 28' beneficiano di un calcio d'angolo che batte Maistro dalla sinistra. Karo può impattare di testa ma Gori, già ammonito, gli toglie luce e si sostituisce al portiere toccando con la mano in area. Ros è ben posizionato e indica il dischetto. Poi ammonisce per la seconda volta Gori e lo espelle (Frosinone in dieci uomini). Il rigore viene battuto dopo circa 3' minuti ma Kiyine non si disunisce e trasforma il suo terzo penalty consecutivo. E' subito velenosa la risposta del Frosinone: calcio di punizione di Ciano con il piede mancino, Micai deve distendersi sulla propria destra per concedere corner.

La ripresa

Primo pericolo al 5': conclusione insidiosa di Ciano dai 25 metri, Micai respinge a mano aperta. La Salernitana replica e sfiora subito il bersaglio grosso: triangolazione Kiyine-Lopez, cross dell’uruguagio, calcio d'angolo, successivo cross di Maistro e Karo, da pochi passi, sul secondo palo, "spara" a lato, al 7'. Cicerelli è stremato e viene sostituito (10'), il Frosinone ci prova dalla media distanza con Haas (alto) ma soprattutto recrimina per un fallo di mano in area di Karo, che non c'è (solo coscia).

L'ora di Alessio

Al 23' entra in campo anche Alessio Cerci. Il pupillo di Gian Piero Ventura rileva Giannetti, anch'egli molto stanco. E' ancora il Frosinone, però, a sfiorare il pareggio. Occasionissima per Tribuzzi che, appostato sul secondo palo, che di testa non riesce a deviare in porta il cross di Haas da destra (26'). La Salernitana stringe i denti (problemi muscolari per Karo ma resta stoicamente in campo) e imbocca l'ultimo quarto d'ora di match. A 7' dal termine, entra in campo anche Odjer, al posto di Djuric. Ancora un brivido in pieno recupero, al 47'. Punizione da posizione defilatissima per il Frosinone, da oltre 30 metri. Micai si aspetta il cross ma Ciano mira al sette, notando anche il portiere granata leggermente fuori dai pali. La traversa dice no ma all'ultimo assalto, al 94', il Frosinone pareggia con Capuano.
 

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