La Salernitana frena in casa contro il Lecce: pari granata all'Arechi

Mancosu dagli undici metri replica al vantaggio granata, firmato da Capezzi. Nervi tesi nel finale: Castori protesta per un fallo non concesso e viene allontanato dal direttore di gara. Dopo un giro di lancette, Listkowski colpisce al volto Aya che resta a terra, mentre il Lecce conclude l'azione

Esultanza di Capezzi, festeggiato da Tutino - foto Gambardella

Finisce 1-1 il big match dell'Arechi: la Salernitana passa in vantaggio con Capezzi, tra i migliori, e il Lecce l'acciuffa alla ripresa, grazie al calcio di rigore trasformato da Mancosu. Fioccano occasioni e rimpianti: i granata beneficiano di due palle gol non sfruttate ma in una gara eternamente in bilico i pugliesi hanno più volte sfiorato il colpaccio. Il pareggio casalingo produce novità in classifica: la Salernitana scivola al secondo posto, a -1 dall'Empoli.

Il commento di Castori

"La prestazione c'è stata ed è confortante - ha detto l'allenatore granata a fine partita - abbiamo affrontato una squadra forte sul serio, la migliore affrontata fin qui. La gestione della partita è stata buona. Il calcio di rigore è stato un intervento un po' in ritardo ma se avessimo fatto gol con Djuric o Tutino, avremmo vinto la partita. E' stata una gara molto combattuta e aggressiva. Dopo la sconfitta di Brescia, ho avuto la riposta che volevo. Non era facile affrontare in tre giorni Brescia e Lecce. Adesso abbiamo il Frosinone per completare il quadro. Potevamo prendere qualcosa in più, ma siamo soddisfatti. Questa partita ci lascia la consapevolezza che abbiamo grande temperamento e venderà cara la pelle contro tutti. Stasera potevamo vincere ma siamo stati anche bravi a non perderla. Abbiamo fatto una partita di fatica e di sofferenza, ma il giusto. Non abbiamo subito in maniera evidente e clamorosa. Adesso è presto per fare valutazioni: vedremo al tirar delle somme. Disputiamo un campionato equilibrato, possono vincerlo in sei o sette. Ci siamo anche noi nel novero delle squadre che stanno facendo molto bene". Le valutazioni sui singoli: "Non posso far giocare sempre gli stessi, altrimenti c'è chi gioca sempre e si infortuna e chi non gioca mai e deve prendere minutaggio. Sono contento della prestazione di Gondo, abbiamo un'altra pedina da gestire. Djuric, Kupisz e Cicerelli dal 20 agosto hanno saltato poco o nulla, insieme a Casasola". Un passaggio sull'arbitraggio: "Sono molto nervoso per come è stata gestita la partita. Aya ha preso due cazzotti in bocca ed erano due episodi da cartellino rosso. Mi ero ripromesso di non toccare l'argomento e ho provato a sbollire un po' a fine partita. Ci sono episodi che non dipendono da noi e che possono, però, determinare il corso della partita. mi dicono calcio di rigore molto generoso ma valutiamo la partita, la prestazione. La squadra ha giocato bene e ha retto il campo".

La cronaca

Castori lascia in panchina Djuric e si affida a Gondo in prima linea. Il modulo scelto è 3-5-2, Capezzi e Anderson sono le mezzali di Dziczek. Al cospetto di Keita, promesso sposo della Salernitana e accomodato in tribuna, i granata partono guardinghi e il Lecce più manovriero. Serve un episodio spacca-partita e la squadra di Castori lo cerca e lo trova all'11': combinazione sulla trequarti, si illumina la mattonella di Capezzi che dentro l'area, con freddezza, piazza il pallone nell'angolo alla destra di Gabriel. E' un evento: Capezzi non segnava in campionato dal 27 dicembre 2015. Al 21' i granata potrebbero raddoppiare. Gennaro Tutino - già abilissimo in occasione del primo gol a proteggere il pallone avviando l'azione del vantaggio - punta l'out, alza la testa e pesca Anderson in prossimità del dischetto. Il brasiliano è lesto nel tiro ma è sbilanciato e colpisce i tabelloni pubblicitari. Il tiro di Coda, nell'altra area di rigore, è ribattuto, invece, da Aya, dopo il pericoloso filtrante. Il Lecce è vivo, è forte, acceso. La differenza rispetto a Brescia, però, è nella testa e nello spirito della Salernitana, finalmente tonica e battagliera. Non mancano i sospiri - Coda al 42' calcia sul fondo dopo l'imbeccata del metronomo Tachtsidis e al 44' tutta la Salernitana soffia sul tiro cross carico di effetto, che Henderson indirizza verso il palo lungo - però l'intervallo arriva propizio, utile a frenare le folate salentine.

La ripresa

La Salernitana arretra, Gondo non trattiene palloni e Djuric comincia il riscaldamento. Nel frattempo il Lecce guadagna metri e la percussione di Mancosu è fermata fallosamente in area da Lopez. Chiffi non ha dubbi: calcio di rigore che Mancosu trasforma al 7' spiazzando Belec. Vale un voto in più in pagella la diagonale difensiva con la quale Casasola interrompe in tackle il contropiede del Lecce. Al 12' Belec si distende sulla propria sinistra per deviare in angolo il tiro di Coda. Soffre la Salernitana e rinuncia anche alla fantasia di Anderson. Lo rimpiazza Kupisz. Granata in apnea, rischiano grosso al 14': Mancosu tutto solo davanti a Belec schiaccia debolmente, tra le sue braccia. Castori mischia le carte: entrano Schiavone e Djuric, al posto di Dziczek e Gondo. Nuovi brividi al 24': dopo il calcio d'angolo battuto da Schiavone e non sfruttato, Adjapong orchestra il contropiede e Listkowski viene murato da un provvidenziale Gyomber. Nel momento peggiore, la Salernitana beneficia dell'occasione migliore. Kupisz da destra crossa per Djuric che con astuzia allontana Lucioni e indirizza di testa al palo lungo. Gabriel è battuto ma il pallone fila sul fondo, ad un centimetro dal palo. Sostenuta da un dinamico Schiavone - ottimo il suo impatto sul match - la squadra di Castori guadagna metri e Tutino prova la percussione. Poi si lascia cadere e Chiffi non abbocca: simulazione e ammonizione. Occasionissima anche al 35': Kupisz da sinistra libera Tutino che anticipa il difensore e batte a rete di sinistro: fuori di mezzo metro.

Nervi a fior di pelle

Castori protesta per un fallo non concesso e viene allontanato dal direttore di gara. Dopo un giro di lancette, Listkowski colpisce al volto Aya che resta a terra, mentre il Lecce conclude l'azione tra le proteste dei granata e di Riccardo Bocchini, il vice di Castori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Campania, parte la zona gialla "rinforzata": ecco cosa si potrà fare (e cosa no)

  • Angri, tonnellata di hashish nascosta sotto ponte autostrada: camionista condannato

  • Strada ghiacciata, incidente a catena in autostrada a Pontecagnano: quattro i feriti

  • In Campania il numero dei vaccinati è maggiore dei vaccini arrivati: la Regione si affretta a chiarire

  • Vaccino ad amici e parenti, indaga la Procura di Salerno: intervengono i Nas

  • Terremoto nel Salernitano, parla il sindaco di Bracigliano: "Un boato"

Torna su
SalernoToday è in caricamento