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Salernitana-Messina: 2-0, vittoria e qualificazione in coppa per i Granata

Calil-Colombo e la squadra di mister Menichini va. Nessun particolare patema per lo schieramento frutto dell'ampio turno-over. Ed ora grande sfida a Matera per la rincorsa alla Serie B

Dopo il brutto stop casalingo in campionato dello scorso venerdì, la Salernitana, ridisegnata in dosi massicce dall'ampio turn-over, si sbarazza di un Messina in partita fino al fallo da espulsione di Marin che ha permesso a Calil di realizzare la massima punizione del vantaggio al 29' del secondo tempo. Il raddoppio di Colombo, qualche giro di lancette a seguire, archivia la pratica e proietta la squadra al difficile ed importante impegno in casa del Matera di Domenica pomeriggio per l'undicesima giornata di campionato.

LA PARTITA. Secondo turno eliminatorio della Coppa Italia di Lega Pro, valevole per l'accesso ai quarti di finale. Gara secca all'Arechi, la Salernitana ci arriva direttamente dopo l'eliminazione di Agosto per mano dell'Alessandria. Massiccio turn-over tra le fila granata, in campo molti giocatori che ben poche chances hanno avuto in questo abbrivo di stagione. Con un occhio all'importante trasferta di Matera di Domenica in campionato, mister Leonardo Menichini nel suo 4-3-3 di partenza sceglie dal 1' le novità assolute di Russo tra i pali, Castiglia e Giandonato in mediana e di Ginestra e Mounard sulla linea avanzata. I Granata sono campioni in carica della rassegna tricolore, dove ritrovano il Messina allenato da Gianluca Grassadonia. Spalti per pochi intimi.

Ritmi blandi in avvio, molti calci e poco calcio per un canovaccio molto frammentato. Al 12' Ginestra, su punizione, scalda i guantoni del portiere peloritano. Ritmi blandi che hanno un sussulto al 30', quando il Messina ha una buona palla gol: Bucolo serve Pepe, che di sponda serve Orlando, il quale di esterno manda la sfera di poco oltre la traversa.Tre giri di lancette a seguire, Lagomarsini ribatte in corner un velenoso tiro degli avversari dalla bandierina. Al 37', sugli sviluppi dell'ennesimo calcio d'angolo per la Salernitana, doppia conclusione a colpo sicuro di Bianchi, gli ospiti affannosamente si salvano, prima grazie alla parata di  Lagomarsini e poi alla scivolata di De Bode. A 5' dal termine del tempo regolamentare il Messina reclama un calcio di rigore, per l'arbitro è tutto regolare nella spinta a De Bode in piena area di rigore. Sul punteggio di 0-0 si chiude la prima frazione, i Granata sono più propositivi dei dirimpettai, ma per ambo le squadre è una soltanto l'occasione nitida per passare in vantaggio.

La ripresa, al 5', vede una conclusione di Mounard in area, abbondantemente fuori bersaglio. All'8' macroscopica palla gol fallita dagli ospiti: colpo di testa di De Bode a scalvalcare la retroguardia granata, la palla va a Orlando che, tutto solo, da distanza molto ravvicinata, cicca e consente a Russo l'agevole presa. Il giro palla della Salernitana sembra avere poco costrutto, al 16' Volpe perde la sfera, gli ospiti si involano in quattro contro due in contropiede, ma Bortoli perde l'attimo nel passaggio decisivo. Ci prova Giandonato al 23', di non molto fuori il suo tentativo. Poco dopo, cross di Benvenga dalla destra, Bejelanovic impatta di testa ma Russo non ha difficoltà nella presa. Al 27' è rigore per la Salernitana, Marin atterra ingenuamente Colombo in area: fallo da ultimo uomo e cartellino rosso per il calciatore del Messina; Calil va dal dischetto, palla da una parte e Lagomarsini dall'altra. In vantaggio i Granata. Una bella azione della truppa del trainer Menichini occasiona subito il raddoppio: 32', Calil imbecca Franco che  crossa bene dalla sinistra, Colombo accorre e di testa schiaccia in rete per il 2-0. Ipotecato il passaggio del turno ai quarti di finale per i campioni in carica della manifestazione, si arenano prima della metà campo le risibili velleità del Messina di ritornare in partita. Non accade niente di eclatante fino al triplice fischio: la Salernitana si rituffa nella cavalcata in campionato, guadagnando i quarti di finale della coppa Italia di Lega Pro.

Il tabellino della gara

SALERNITANA (4-3-3): Russo; Colombo, Tuia, Bianchi, Franco; Castiglia, Giandonato, Volpe (dal 21'st Pestrin); Mendicino, Ginestra (dal 26'st Calil), Mounard (dal 43'st Grillo). A disp.: Ronchi, Trevisan, Pezzella, Cappiello. All.: Menichini.

MESSINA (4-3-3): Lagomarsini; Benvenga, De Bode, Stefani, Marin; Bucolo, Nigro (dal 14'st Damonte), Bortoli (dal 30'st Stampa); Orlando (dal 18'st Bjelanovic), Bonanno, Pepe. A disp: Iuliano, Silvestri, Donnarumma, Izzillo.  All.: Grassadonia.

Arbitro: Fourneau della sez. di Roma 1 (ass.: Pepe-Vingo)

Marcatori : 29'st Calil su rig. (S), 32'st Colombo (S)

Note: pomeriggio gradevole, manto di gioco in condizioni più che buone. Spettatori paganti 894 di cui una trentina ospite.  Ammoniti: Bonanno (M) e Franco (S). Espulso al 27'st Marin (M) per fallo da ultimo uomo. Angoli: 7-0. Recuperi: 1'pt - 4'st.

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