Salernitana in campo, la Reggiana non c'è: triplice fischio dell'arbitro

Gli emiliani non si sono presentati allo stadio Arechi. Hanno anche esibito un certificato dell'Asl di Reggio Emilia: 18 positivi al Covid. La Salernitana è scesa in campo, ha fatto riscaldamento pre gara, ha presentato la distinta all'arbitro. Martedì il giudice assegnerà il 3-0 a tavolino

Foto Gambardella

Salernitana-Reggiana non è mai cominciata, anzi è cominciata solo per la Salernitana. Il club emiliano non si è presentato allo stadio Arechi. Ha allegato anche un certificato dell'Asl di Reggio Emilia. La Salernitana è scesa in campo, ha fatto riscaldamento pre gara, ha presentato la distinta all'arbitro. Poi ha atteso il triplice fischio. Martedì il giudice sportivo assegnerà la vittoria a tavolino.

L'attesa

La Salernitana ha comunicato la formazione ufficiale. Avrebbe giocato con il modulo 4-4-2: Belec; Casasola, Aya, Gyomber, Lopez; Kupisz, Schiavone, Di Tacchio, Cicerelli; Djuric, Tutino. Poi è scesa in campo alle ore 15.56, si è radunata a semicerchio, a pochi metri dalla lunetta dell'area di rigore, lato curva Sud. L'allenatore Castori ha tenuto un breve discorso. Poi la squadra ha avviato il riscaldamento occupando la propria metà campo e lasciando sguarnita quella che avrebbe dovuto destinare agli avversari. Tutti in campo, compreso Francesco Di Tacchio. Il capitano ha esibito una vistosa fasciatura alla mano sinistra, infortunata. Nel campo per destinazione, schierati i dirigenti: il direttore sportivo Fabiani, il dirigente Bianchi, il team manager Avallone, il segretario Dibrogni, la segretaria organizzativa Borgia, l'addetto stampa Lambiase.

I retroscena

La Reggiana aveva inviato una e-mail alla Lega B: le aveva chiesto il rinvio della partita. Non aveva indicato la possibile data: non il rinvio di 24 ore ma a data da destinarsi, anche perché non avrebbe potuto recuperare tutti i calciatori positivi (alcuni dei quali sintomatici) da un giorno all'altro. Aveva chiesto il rinvio a lunga gittata facendo leva anche sull'articolo 55 delle Noif, le Norme organizzative interne federali che danno facoltà alla Federcalcio di intervenire e disporre il rinvio di una partita di ufficio, per cause di forza maggiore. Per la Lega B, però, fa fede il comunicato stampa del 13 ottobre, che tutte le squadre hanno approvato: se non si dispone di un numero congruo di giocatori, compreso il portiere, le squadre beneficiano di un jolly che è valido solo in una occasione. La Reggiana lo aveva già utilizzato in precedenza, lo ha esaurito e la Lega non ha ritenuto ci fossero gli estremi per intervenire, perché è previsto che nella seconda circostanza si proceda con la sconfitta a tavolino per la squadra che non può scendere in campo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Salerno si stringe attorno a Carmine Novella, il Capitano ringrazia e promette: "Lotterò a testa alta"

  • Sviene quattro volte in un giorno e gira tre ospedali, poi il decesso: indagati 2 medici

  • Ospedale di Scafati, parla un paziente Covid: "Miracoli fatti in Campania? Qui mancano i caschi"

  • Lutto a Buonabitacolo: muore a 35 anni l'Appuntato Scelto Luca Ferraiuolo

  • Covid-19: muore un 34enne ad Agropoli, nuovi casi a Caggiano e Pagani

  • Sangue in strada: accoltellamento a Pastena, fermato un uomo

Torna su
SalernoToday è in caricamento