Lunedì, 20 Settembre 2021
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Bum-bum Bonazzoli all'esordio: la Salernitana elimina la Reggina e si regala il Genoa in Coppa Italia

Con un gol per tempo, servito da Ruggeri e poi da Kechrida, il centravanti ex Sampdoria "bagna" con una doppietta il debutto allo stadio Arechi. Il 22 agosto, la Salernitana farà visita al Bologna - eliminato dalla Ternana - nella prima giornata di campionato

L'esultanza di Federico Bonazzoli - foto di Guglielmo Gambardella

La musica è leggerissima - la colonna sonora che ha accompagnato i granata nelle trasferte del campionato di B vinto di rincorsa - ed i gol, invece, sono pesantissimi. Li segna Bonazzoli, il numero 9, al suo "battesimo" in gare ufficiali. Dapprima lo nutre Ruggeri, il giocatore con il piede più delicato ed ispirato, la corsa più fluida. Il baby atalantino, il più giovane della Salernitana e dei 22 in campo, è già una certezza. Un po' meno, invece, gli equilibri granata a destra. Migliorano nel secondo tempo, quando Kechrida diventa assist man. Audace, coraggiosa, petto in fuori: è la solita Bersagliera con la tempra di Castori. Il mister all'intervallo lascia il campo e carica i supporter. Lancia messaggi, pure con la mimica: servirà l'apporto di tutti in una stagione delicata, servirà una Salernitana con polmoni, cuore, attributi. In campionato si comincia il 22 agosto allo stadio Dall'Ara di Bologna: i felsinei, arrabbiati, sono stati eliminati in Coppa dalla Ternana.

Il commento di Castori

"Proseguiamo sulla strada approcciata l'anno scorso. Per ottimizzare l'inserimento dei nuovi, bisogna mantenere l'intelaiatura. Siamo contenti di aver passato il turno contro un'avversaria di ottimo livello in Serie B - dice l'allenatore della Salernitana, Fabrizio Castori - a pochi giorni dal campionato dovevamo testarci". Sul mercato e Simy glissa: "Parlatene con il direttore - frena - ciascuno ha i propri ruoli. E' evidente che la squadra vada completata ma a pochi giorni dal debutto abbiamo dimostrato di aver una discreta tenuta. Non è ancora la squadra che corre il doppio degli altri, come piace a me, ma siamo sulla buona strada. Era la prima ufficiale, c'era qualche giocatore all'esordio. La squadra ha fatto un primo tempo buono: c'è voluto un po' di tempo per prendere le misure ma sbloccato il risultato siamo andati anche in scioltezza. La stanchezza mi ha costretto a togliere alcuni giocatori. Lassana ho voluto testarlo: mi serviva per capire dove potesse arrivare. Kechrida sta migliorando: cresciuto dal punto di vista fisico con un ottimo primo tempo, alla distanza, deve migliorare". Da valutare le condizioni fisiche di Bogdan: "E' uscito per risentimento al polpaccio. Jaroszynski rceupererà. Avremo a disposizione anche Schiavone, che tornerà utile. Bogdan e Aya non li considero adattati sul centro sinistro: sono difensori centrali e non è un limite il piede di riferimento, perché a sinistra abbiamo un giocatore che spinge".

Le novità

Djuric in coppia con Bonazzoli, Lassana Coulibaly in mezzo al campo al posto del capitano Di Tacchio, Kechrida e non Zortea come quinto di destra sono alcune novità presentate da Castori contro la Reggina, nella prima gara ufficiale della Salernitana, esordio in Coppa Italia. Sugli spalti non ci sono gli ultras, che avevano già annunciato diserzione per protestare contro le restrizioni al tempo del Covid. Sugli spalti, la Salernitana è "salutata" da 2476 spettatori, di cui 23 ospiti. Partono cori spontanei in curva Sud; non mancano neppure gli inviti continui dello speaker ad indossare la mascherina ed a rispettare il distanziamento, pena la sanzione per violazione del regolamento d'uso dello stadio.

La cronaca

Il primo "graffio" è della Reggina: Laribi (6') accelera e s'infila in un varco centrale. Il tiro di destro è affilato ma non angolatissimo: Belec para in due tempi. La Salernitana pende soprattutto a sinistra, sulla fascia presidiata da Ruggeri che alle proprie spalle non ha Jaroszynski (noie alla schiena in settimana, ma chissà che sia anche un segnale in chiave mercato) ma Bogdan. La reazione dei granata matura al 10': tiro alto di Lassana Coulibaly. Dal piede ispirato di Ruggeri, al 13', arriva il cross teso per la testa del gigante Djuric - capitano di serata perché Di Tacchio, squalificato in campionato, è in panchina -, che sta quasi per anticipare Micai. Cresce la Salernitana, soprattutto in ribaltamento, come piace fare a Castori. Al 14', la miccia l'accende Mamadou Coulibaly, che fa viaggiare Bonazzoli. L'attaccante è troppo defilato: non può battere a rete ma rifinisce per Coulibaly. Conclusione di prima intenzione ma senza trovare lo specchio.

L'ombra del gigante e il piede di Bonazzoli

La Salernitana schiera due attaccanti con caratteristiche diverse. Bonazzoli è manovriero e non disdegna di sparigliare cambiando gioco per invitare Ruggeri al cross. Che arriva puntualmente al 23': testa di Djuric e Micai blocca sulla riga di porta. Un minuto dopo, la Salernitana sfonda sulla fascia destra. Lassana Coulibaly fa viaggiare Kechrida di tacco. Il tunisino, sul lato corto dell'area di rigore, indugia troppo e serve in controtempo Bonazzoli che alza la mira quasi in tap-in. Poi al 43' Bogdan sbaglia in disimpegno: è un assist involontario per Montalto che grazia Micai "sparando" a lato. Bonazzoli, invece, non perdona e il gol che sblocca la partita e l'attaccante arriva sfruttando il leit motiv. E' sempre Ruggeri che ispira e sfreccia sulla fascia sinistra. Sceglie un sontuoso assist di collo esterno che Bonazzoli, al limite dell'area, calamita con uno stop di sinistro. Poi il dribbling e la conclusione vincente ad incrociare, mancina, sul palo alla sinistra di Micai. E' il 47' e parte il primo coro stagionale: "Bonazzoli fa gol".

La ripresa

Si apre di nuovo nel segno di Bonazzoli. Al 10' della ripresa, è molto bravo Kechrida a lavorare il pallone sull'out destro servendo l'attaccante ex Samp nel cuore dell'area. Il centravanti prende la mira e di giustezza indirizza al palo alla destra di Micai per il 2-0 che mette in freezer la partita, regala alla Salernitana la sfida al Genoa nel passaggio del turno e fa da trampolino alla trasferta di Bologna, esordio in campionato, il 22 agosto alle ore 18.30. Poi Castori gestisce uomini e risorse a centrocampo, il reparto nevralgico e strategico: chiama a sé Lassana Coulibaly e manda in campo Di Tacchio; replica con Capezzi al posto di Obi. Scricchiolii in difesa: si ferma Bogdan (problemi al polpaccio), Castori costretto a schierare Aya sul fianco sinistro di Strandberg, a propria volta da adattato. Nel finale, scampoli di match anche per Kristoffersen e Kastanos.

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