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Tutino sbaglia il rigore, foto Gambardella

Tutino sbaglia il rigore, foto Gambardella

Tutino sbaglia il rigore, Aya illude, Giacomelli punisce: pareggio granata all'Arechi

L'attaccante fallisce il gol del vantaggio dagli undici metri. La Salernitana passa con il colpo di testa del difensore ma il Vicenza impatta. Sfuma l'assalto al secondo posto

Rigore e rimpianti, vantaggio e rimonta. La Salernitana in due minuti passa dal possibile secondo posto, regalatole da Aya in torsione,  al quarto posto in classifica, in attesa del Chievo. I granata, dunque, non approfittano del passo falso casalingo del Monza. Sbagliano il secondo rigore consecutivo, si illudono ma subiscono la rimonta del Vicenza. Inutile l'assalto finale con Gondo e il debuttante Kristoffersen. Castori conferma il modulo 3-5-2 ma preferisce occupare la fascia sinistra con il debuttante Sy, al posto di Jaroszynski e di Cicerelli. In attacco, spazio a Tutino e Djuric. Mediana muscolare e difesa con Gyomber e Mantovani allineati ad Aya.

Il commento di Castori

"Sono rammaricato, potevamo vincerla. Dovevamo sbloccarla prima su un campo pesante e poi potevamo andare in gestione. Non ci siamo riusciti ma eravamo passati in vantaggio con Aya. Poi ci siamo fatti riprendere a sette minuti dalla fine, da Giacomelli. E' un momento che gira male. Siamo meno realizzativi nell'ultimo periodo: creiamo le nostre occasioni ma a differenza del passato non la buttiamo dentro. Poi gli episodi determinano. Sapevamo che c'era da affrontare la terza partita in otto giorni. Su un campo pesante, le occasioni le devi capitalizzare, altimenti la partita si mette come si è messa". L'allenatore commenta anche il calo dell'ultimo periodo: "Abbiamo fatto una partenza straordinaria nel girone di andata. Adesso dobbiamo continuare ad essere meno concentrati e concedere di ,meno agli avversari, premesso che due calci di rigore trasformati fruttano 4 punti in più e con 4 punti in più eravamo ad un punto dalla capolista. Non devo dire alla squadra di svegliarsi, perché non dorme. Siamo andati tre volte davanti al portiere e non abbiamo fatto gol e poi abbiamo sbagliato il calcio di rigore. Era accaduto anche contro la Reggina". L'impiego di Sy: "La terza partita in otto giorni mio ha spinto a dare riposo a Jaroszynski ed a testare i nuovi. Se giochi sempre con gli stessi giocatori, non arrivi alla fine. Cicerelli è un giocatore di squilibrio ma non era il campo per lui". Il giudizio sui singoli: "Gyomber ha fatto un partitone ed era fresco come Mantovani. Gondo ha impattato bene. Djuric sta facendo bene, paga dazio alla fatica e al sacrificio. Stavo facendo riscaldare André Aderson ma poi abbiamo segnato e non è servito più inserirlo".

La cronaca

A cavallo del 5', la Salernitana sbanda due volte. Dapprima Gori vince il duello aereo con Aya e indirizza all'angolo alla sinistra di Belec: il portiere sloveno è bravissimo a deviare. Dopo una manciata di secondi, Barlocco crossa da sinistra, Belec sbaglia il tempo dell'uscita e resta nella terra di mezzo: Gori impatta di testa e colpisce la traversa. All'11' la Salernitana può graffiare. Capezzi manda in porta Tutino. E' la stessa azione di Pisa (pochi giorni fa, l'assist fu di Casasola), Tutino percorre trenta metri palla al piede ma scivola, perde la coordinazione e tira fuori. Nuova occasione al 19': combinazione Coulibaly-Casasola e conclusione fuori misura dell'argentino. La squadra di Castori, però, è in difficoltà soprattutto sulla corsia destra, dove Coulibaly spende un fallo per frenare l'impeto di Gori. Pallone al centro, respinta della difesa e tiro al volo di Pontisso che sibila alla destra di Belec. E' splendido, invece, al 26', il cambio gioco di Sy che fa viaggiare Casasola. Scarico su Djuric che prepara il tiro con il destro ma poi viene ostacolato da Valentini e può solo "sbucciare" il pallone.

Rigore e rimpianti

La maledizione dal dischetto prosegue. Tutino viene toccato in area da Valentini e il direttore di gara indica gli undici metri. Djuric è a digiuno dalla partita di Reggio Calabria (rigore sbagliato) e lo specialista Kiyine è in panchina. Tra gli attaccanti viene attuata turnazione e stavolta tocca a Tutino. L'attaccante napoletano prende la rincorsa ma sceglie la soluzione di potenza: spiazza Grandi ma alza la mira e il pallone scheggia la traversa, lato curva Sud. L'occasione per riscattarsi arriva al 37': Capezzi riceve da Coulibaly e libera praterie per Tutino che però si defila troppo. L'angolo di tiro si restringe, l'attaccante colpisce la sagoma di Grandi, appostato sul primo palo.

La ripresa

Castori lascia nello spogliatoio Sy e lo sostituisce con Durmisi. Riparte meglio il Vicenza: Gyomber per due volte (tackle su Barlocco e chiusura su Gori) alza il muro davanti a Belec. Nel frattempo Di Carlo mischia le carte in attacco e manda in campo Giacomelli e Longo. Gli fanno posto Vandeputte e Meggiorini. La Salernitana si difende e riparte. E potrebbe fare malissimo, al 19'. Il contropiede l'orchestra Coulibaly, pallone a Capezzi che agisce da mezzo sinistro, prende la mira con il destro ma il pallone non gira e finisce fuori di un soffio. La sua partita finisce al 23' della ripresa: lo sostituisce Cicerelli. Al 27' esce anche Djuric: Castori sceglie Gondo ma l'attaccante lo fa Aya. Accade al 36'. Calcio di punizione procurato da Gondo. Lo batte Durmisi e Aya, in splendida torsione, indirizza il pallone, imparabile, alla sinistra di Grandi. Pare fatta ma il Vicenza al 38' pareggia: Giacomelli calcia da trenta metri, la traiettoria sorprende Belec che tocca il pallone ma non riesce ad evitare l'1-1. E' il quarto pareggio consecutivo. Non accadeva da ottobre 2016.

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