Giovedì, 29 Luglio 2021
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Fantasia al potere, Giacomo Tedesco torna in visita all'Arechi: "DifendiamolA"

Il trequartista di Rossilandia, in compagnia dell'ex attaccante Roberto Magliocco, oggi suo collaboratore, ha effettuato un tour in città e realizzerà un documentario. Sul prato dello stadio con il nome del principe, ha ricordato i fasti in granata e ha augurato buon viaggio alla squadra di Castori

da sinistra Giacomo Tedesco e Roberto Magliocco

Era il giacimento delle idee, era l'organizzatore del limbo,cioè la danza della vittoria. Era e resta la fantasia al potere: Giacomo Tedesco, il trequartista di Rossilandia, in compagnia dell'ex attaccante Roberto Magliocco, oggi suo collaboratore, ha effettuato un tour in città e realizzerà un documentario. Sul prato dello stadio Arechi, ha ricordato i fasti in granata e augurato buon viaggio alla squadra di Castori.

I dettagli

"Realizzavo pochi gol - ha detto - ma tutti buoni. Ricordo quello messo a segno contro il Torino, in rimonta, su calcio di punizione ma anche quello contro la Lazio in Serie A. Dovevamo salvarci, anzi meritavamo di salvarci, ma non ci siamo riusciti. Adesso deve farlo la Salernitana di Castori: deve diventare la prima nella storia. La mia Serie A sbocciò in ritardo: un lungo infortunio, patito dopo la sfida al Castel di Sangro, mi tenne lontano dal terreno di gioco fino a dicembre. Al Ferraris di Genova facemmo cose buone, mica come Magliocco...". L'ironia non gli è mai mancata e Roberto Magliocco, al suo fianco, ride, scherza e ricorda: "Avevo firmato già con Aliberti, poi subentrò la Salernitana Calcio e il primo gol all'Arechi del nuovo corso lo realizzai io contro il Teramo. Lo stadio più importante nel quale ho giocato con la maglia granata è stato il "Luigi Ferraris", nei playoff poi persi per la B. Non dimentico il poker di gol in una stessa partita, contro la Sambenedettese".

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