Salerno rugby femminile coppa Italia Treviso

Le salernitane impegnate contro le più forti compagini italiane

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Bella giornata per il rugby femminile a Casale Sul Sile, in provincia di Treviso, per le migliori compagini femminili d'Italia che hanno disputato le fasi finali della Coppa Italia di rugby a 7. Tra le squadre partecipanti e figuranti nel primo dei due gironi di "elite", ovvero quelli che raggruppavano le migliori società che si sarebbero poi contese l'ambito trofeo, ha figurato anche il Salerno Rugby di coach Criscuolo, alle prese con la pesante indisponibilità di Pirrone, il mediano di mischia classe 93 che durante la stagione tanto di buono ha fatto vedere, arrivando anche a figurare come mediano di mischia titolare nella formazione nazionale ideale di Non Professional Rugby, il portale internet interamente dedicato alle squadre che giocano a livelli amatoriali.

Per Smeraldo e compagne l'avventura delle finali, che purtroppo ha visto le salernitane in campo con soli 6 elementi, inizia contro il Modena (sconfitta per 4 a 0) e subito dopo contro le padrone di casa del Casale (sconfitta per 5 a 0): da evidenziare il fair-play mostrato dalle due squadre, arrivate rispettivamente al 3o e al 2o posto in classifica in Coppa Italia, che hanno deciso di giocare in parità numerica, senza dunque far pesare alle salernitane l'assenza di sostituzioni e del settimo elemento. Anche il terzo match, contro Imperia, si è disputato in parità numerica, ed ha visto le liguri imporsi per 3 a 1: la meta delle ragazze di coach Criscuolo porta la firma di Finamore.

La grande giornata di rugby per Smeraldo e compagne non finisce qui: la quarta partita, contro il Capoterra, ha visto le salernitane perdere per 3 a 0 malgrado l'inferiorità numerica; stesso risultato anche contro Perugia, sempre nelle stesse condizioni (3 a 0 in 7 contro 6); infine contro Parabiago, match terminato 3 a 1 con unica meta sempre di Finamore, disputato ugualmente in inferiorità numerica.

Al termine della prima fase del concentramento, che ha poi visto trionfare le ragazze della Polisportiva Rugby L'Aquila, le ragazze di coach Criscuolo sono risultate ugualmente soddisfatte per quanto messo in evidenza. A parlarcene la try-woman di giornata, Antonella Finamore: "Nonostante i risultati negativi, siamo molto contente ugualmente. La nostra prima esperienza alle finali di Coppa Italia, con una persona in meno e senza alcuna sostituzione, ci ha insegnato moltissimo, oltre a regalarci tantissime emozioni come solo la tua squadra può darti".

Un riferimento particolare poi all'assenza di Pirrone e alla mancanza di sostitute: "Abbiamo ricevuto i complimenti da tutti, arbitri compresi, per la caparbietà e il cuore messi in campo. L'assenza di Pirrone ci ha condizionato sicuramente, ma non possiamo dire di aver perso. Abbiamo guadagnato un 13° posto in classifica generale che vale quanto il primo, viste le condizioni in cui eravamo: sono davvero orgogliosa di questa squadra e di tutte le belle cose che si sono viste". Infine, uno sguardo al futuro del rugby femminile a Salerno, con qualche piccola speranza: "Speriamo di poter continuare con il lavoro che finora ha portato tanto bene a me e alle mie compagne, riuscendo a guadagnare nuovamente l'accesso ai gironi elite.. Magari con qualche persona in più che voglia avvicinarsi a questo fantastico mondo del pallone ovale".
 

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