Sampdoria-Salernitana, decide La Gumina: granata eliminati dalla Coppa Italia

Il gol dei doriani arriva nel secondo tempo, con un fulmineo contropiede. A Marassi presente anche il co patron granata, Marco Mezzaroma. Sabato all'Arechi dovrebbe presentarsi la Reggiana ma il condizionale è d'obbligo: emiliani con 29 contagiati Covid

Finisce a Marassi l'avventura della Salernitana in Coppa Italia. I granata reggono il confronto, si compattano, si presentano in campo rivoluzionati dal turnover ma al solito determinati. Poi pagano dazio, si arrendono alla Sampdoria (1-0) e alla differenza di categoria. In tribuna ha assiatito al match anche il co-patron Marco Mezzaroma. Testa, adesso, al campionato: sabato all'Arechi dovrebbe presentarsi la Reggiana ma il condizionale è d'obbligo: emiliani con 29 contagiati Covid.

Il post partita e il pericolo Covid

"C'è anche qualche rimpianto - ha detto Castori a fine partita - la prestazione è stata molto positiva. Abbiamo giocato senza timore. Sampdoria micidiale in contropiede e infatti ci ha punito. Dal punto di vista tattico abbiamo retto benissimo, poi ci siamo fatti ingolosire dal calcio d'angolo che si è trasformato in ribaltamento per loro. Usciamo a testa alta. Avevo detto che doveva essere un premio per i ragazzi e così è stato. Sommare tanti impegni crea problemi, insieme a tanti viaggi e stress. Se andiamo ad analizzare, meglio non cercarceli i problemi, che già vengono da soli. Noi dobbiamo pensare al campionato che è la cosa più importante. Lasciamo Marassi allenati, ma bisogna andarci cauti con gli impegni. Speriamo che André Anderson non sia un ko per molto tempo. Ha avuto tirare l'adduttore nel riscaldamento. Penso si sia fermato per tempo. Se non dovesse esserci, Giannetti torna utilissimo, perché adesso cominciamo ad essere contati. Abbiamo già problemi con Gondo, Bogdan e Lombardi. Di Tacchio ha avuto un problema: non dovrebbe essere nulla di grave ma dobbiamo preservarlo per un infortunio alla mano che va curato. Ne ha approfittato per curarsi a casa per due giorni". La partita ha riportato finalmente in campo anche Mantovani: "Un po' più facile per il difensore, a livello di copertura del campo, perché giocavamo a tre in difesa. Un po' più complicato per Dziczek". Fortemente a rischio la partita con la Reggiana. Il pensiero di Castori: "Abbiamo saputo proprio ora che nell'Ascoli calcio ci sono almeno cinque giocatori positivi al Covid. Ora siamo preoccupati. Con la Reggiana c'è questo problema immenso, dal punto di vista sportivo e umano. A noi dispiace, ma cerchiamo di mantenere prudenza nello stile di vita. Viviamo alla giornata, faremo il nostro e vedremo che cosa accadrà sabato. Se i regolamenti sono questi, il campionato non va fermato".

La tattica

Castori sceglie nuovi uomini e nuovo modulo per la sfida di Coppa Italia (terzo turno) a Marassi, contro la Sampdoria. Ai cambi programmati si aggiungono gli imprevisti: durante il riscaldamento pre gara, dà forfait André Anderson (problema muscolare, all'adduttore) e l'allenatore granata anticipa l'ìingresso in campo di Antonucci, schierato in formazione base. Lo spartito tattico non è quello consueto: 3-5-2, Casasola e Gyomber ai fianchi di Mantovani (capitano), Karo e Lopez quinti di centrocampo ma con licenza di difendere, Dziczek regista, Kupisz e Capezzi mezzali, le punte Giannetti e Antonucci.

La cronaca

L'ex laziale Keita è vispo e mobile: una disattenzione di Karo, che perde il pallone in apertura di match, consente al doriano di puntare l'area di rigore della Salernitana, tagliando da sinistra al centro: tiro immediato ma Belec blocca in due tempi (7'). Al 20', tiro di La Gumina a giro: di poco a lato. E' ancora la Samp a rendersi pericolosa al 21': conclusione di prima intenzione di Keita che sfrutta un velo di Verre, Belec prolunga in angolo con la punta delle dita. Clamorosa la palla gol della quale beneficia Verre al 24': lanciato da La Gumina a tu per tu con il portiere, angola troppo il tiro e grazia Belec. La Salernitana si compatta e riparte in una occasione. Di platino, perché i granata possono far male proprio in occasione della ripartenza che interrompe il forcing della Sampdoria: Antonucci lavora un buon pallone in area, Giannetti fa velo per Kupisz (29') che può mirare al palo lungo con un comodo piatto destro. Il centrocampista però è impreciso nella conclusione e il pallone finisce fuori. Replica Verre al 37': Belec, ex di turno, ci mette la mano destra ma subito dopo fa il prodigio - di piede - sul tiro ravvicinato di Leris.

La ripresa e il gol della Sampdoria

Il secondo tempo comincia con l'ingresso in campo di Tutino al posto di Antonucci e di Aya al posto di Karo. Nel momento di maggiore vivacità della Salernitana, i doriani padroni di casa passano in vantaggio. Accade tutto al 54'. Gol in contropiede realizzato da La Gumina sugli effetti di un calcio d'angolo battuto dai granata nell'altra metà campo. Verre fa settanta metri palla al piede e poi serve a La Gumina l'assist dell'1-0. Dal 70', la Salernitana torna al modulo campionato: 4-4-2 con Djuric in coppia con Tutino, Cicerelli e Kupisz sulle fasce, Schiavone e Capezzi in mezzo al campo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm 3-4 dicembre: cosa cambierà, le anticipazioni

  • La strage del Covid-19: muore nella notte 33enne incinta, Nocera piange Veronica

  • In arrivo nubifragi in Campania: le previsioni meteo per Salerno e provincia

  • Beccato alla guida senza mascherina: multato conducente in autostrada

  • Morte di Veronica, la Lucarelli contro un giornalista locale: "Era importante specificare che fosse innamorata?"

  • Riapertura scuole in Campania, tamponi su docenti e alunni: De Luca firma l'ordinanza

Torna su
SalernoToday è in caricamento