Valle Grecanica - Gelbison 2-4: cronaca, tabellino e commenti

Successo importante dei vallesi di mister Santosuosso

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Una Gelbison superba espugna lo “Spinella” e compie un passo fondamentale verso la salvezza. Una partita giocata su ritmi altissimi, soprattutto nel secondo tempo, quella tra i cilentani e il Valle Grecanica; entrambe le squadre infatti cercavano i tre punti per rendere più corposa una classifica che a questo punto latita per i calabresi, mentre sorride ai rossoblu. Mister Pasquale Santosuosso, che deve sopperire a numerose assenze tra squalificati e infortunati, decide quindi di arretrare Sica a centrocampo, facendo esordire dal primo minuto il giovane Viceconte e affianca Siano a Senè in attacco.

Al 10’ la prima occasione è per i padroni di casa con Maltese che sfugge a Melcarne e mette al centro dove Pirro da ottima posizione lascia partire un tiro che termina sopra la traversa. Cinque minuti dopo è la Gelbison che prova a passare in vantaggio con Anastasio che recupera palla sulla tre quarti e avanza fino al limite dell’area dove prova un tiro che viene parato da Nucera. Al 20’ ci riprovano i calabresi con Citro che tira forte, ma è bravo Spicuzza a parare. Si arriva così al 35’ con Anastasio che prova una botta dai 25 metri ma la palla finisce sopra la traversa.

L’ultima azione da gol del primo tempo è per i padroni di casa con Pirro che serve Capone all’interno dell’area; l’attaccante tira a botta sicura, ma Spicuzza si supera ed evita il gol. I secondi quarantacinque minuti sono davvero spettacolari e si aprono al 48’ con l’arbitro che fischia il rigore a favore della Gelbison. Maltese infatti aggancia in area Viciconte e il signor Andreini non può far altro che fischiare la massima punizione. Sul dischetto va Senè che trasforma spiazzando il portiere. Il Valle Grecanica allora prova a reagire per recuperare la partita e prima al 53’ e poi al 57’, entrambe le volte con Niscemi, sfiora il pareggio. Ma si sa che quando si sbaglia poi si subisce e così al 61’ la Gelbison raddoppia. Tira Tulimieri e Nucera respinge, ma sui piedi di Viciconte che con un bel tiro porta gli ospiti sul due a zero.

Sembra una partita chiusa, ma in due minuti viene riaperta. Prima al 65’ il valle Grecanica accorcia le distanze con Niscemi che raccoglie un servizio di Citro e mette alle spalle dell’incolpevole Spicuzza e poi al 67’ Tulimieri perde palla a centrocampo innescando la ripartenza avversaria che si conclude con un preciso tiro di Citro, da 20 metri, su cui l’estremo difensore cilentano nulla può. Da questo momento è il Valle Grecanica che spinge e tenta di vincere la partita, ma c’è poca precisione sotto porta. E allora ne approfitta la Gelbison che ripassa in vantaggio, all’88’, con Sica che appostato sul dischetto dell’area di rigore segna con un lob di testa su cross dalla sinistra di Melcarne. Sulle ali dell’entusiasmo i rossoblu fanno il poker con un’altra segnatura di Senè che partito da centrocampo arriva nell’area e deposita alla sinistra di Nucera.

Tabellino

Valle Grecanica: Nucera, Maltese, Manganaro, Laurendi, Sansone, Dall’Oglio, Citro, Capone (55’ Putortì), Pirro, Niscemi (89’ Autellitano), Fabio (61’ Orlando). A disposizione: Magi, Cucinotti, Aloi, Panetta. Allenatore: Giovanni Morabito

Gelbison: Spicuzza, Fariello, Melcarne, Anastasio, Dell’Isola, Braca, Viciconte, Tulimieri (45’ Passaro), Senè, Siano (55’ Santonicola), Sica. A disposizione: Brancale, De Cesare, Abagnale, Puglia, Guzzo. Allenatore: Pasquale Santosuosso

Arbitro: Davide Andreini di Forlì (Balzarini-Nigito)

Reti: 53’ Senè (G), 63’ Viciconte (G), 65’ Niscemi (VG), 67’ Citro (VG), 87’ Sica (G), 93’ Senè (G)

Ammoniti: Laurendi, Dall’Oglio e Niscemi (VG)

Angoli: 4 a 2 per il Valle Grecanica

Recupero: 1 minuto nel primo tempo e 5 minuti nel secondo tempo

Spettatori: 300 circa

Interviste

Pasquale Santosuosso (allenatore Gelbison): Abbiamo disputato una buonissima gara contro una squadra che veniva da tre risultati utili consecutivi e che voleva vincere per uscire dalla zona calda della classifica. Sicuramente questa vittoria non ci mette al riparo e non ci consegna la salvezza matematica, ma è comunque fondamentale perché ottenuta contro una diretta concorrente. Siamo andati in Calabria con numerose assenze, ma evidentemente la Gelbison si carica quando è in difficoltà e riesce a portare così a compimento vere e proprie imprese. Domenica ospitiamo in casa il Sant’Antonio Abate ed è un’altra partita importante perché con una vittoria compiamo il passo decisivo verso l’agognata salvezza.

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