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Salerno diventa capitale della vela per 4 giorni: in palio il titolo giovanile

In regata anche gli atleti della squadra mista Circolo Canottieri Irno-Lega Navale. Circa 500 persone, accompagnatori compresi, hanno già raggiunto la nostra città. L'assessore comunale allo sport: "Il mare garantisce adeguato distanziamento. Buon vento a tutti"

Il mare è l'alleato, l'orizzonte è non solo la vittoria ma soprattutto la ripresa, la ripartenza. Salerno spalanca le porte ad un evento di prestigio: sarà capitale d’Italia della vela per quattro giorni, ospiterà i Campionati Italiani Giovanili dal 10 al 13 settembre. Lo sforzo compiuto dal "tandem" Circolo Canottieri Irno-Lega Navale è servito a garantire accoglienza a centinaia di persone. La macchina organizzativa è imponente: circa 250 atleti impegnati nella regata, 500 persone presenti (a distanza, rispettando la normativa anti-Covid), accompagnatori compresi, nello specchio acqueo di Torrione, direzione Marina d'Arechi. I partecipanti, impegnati nelle classi Laser e Radial 4.7, provengono da tutte le regioni d’Italia. Si tratta dell’appuntamento più prestigioso del calendario giovanile nazionale, che segna anche la riapertura ufficiale dell’attività agonista della Fiv dopo il lockdown per il Covid-19. Ed è anche la prima volta in assoluto che Salerno ospita un evento di vela così importante.

Il saluto istituzionale

Oggi,  nello splendido scenario del Circolo Canottieri Irno, a Salerno, sono stati presentati i dettagli organizzativi della kermesse. L'assessore comunale allo sport, Angelo Caramanno, ha portato il saluto istituzionale. "Il Comune di Salerno - ha detto - accoglie con gioia questa occasione unica. Il campionato di vela è la prima, vera manifestazione che si svolge post e infra Covid. Dico infra, perché l'emergenza sanitaria non è cessata. Questa è una buona pratica e ha il mare come compagno di viaggio. Il mare aiuta nelle distanze, nell'aria, coinvolge i ragazzi. Oggi, per quanto riguarda lo sport indoor, lottiamo con palestre che non riaprono, spazi scolastici che saranno destinati alle attività didattiche e che i dirigenti scolastici si accingono a sottrarre allo sport per cause di forza maggiore. Il mare, invece, sarà alleato. Dovremo ovviamente dare l'esempio. Le 500 persone coinvolte dovranno essere protagoniste rispettando le regole: gioiosi, competitivi, agonistici ma distanti, procedendo secondo la normativa anti-Covid, con il buon vento e con prudenza".

La ricorrenza

“Il 2020 è un anno particolare, segnato da questa tremenda pandemia, che ha determinato cambiamenti radicali nei nostri stili di vita, ma che ci ha consentito di apprezzare maggiormente pilastri del benessere come l'alimentazione, la prevenzione e l'attività fisica. Il Circolo Canottieri Irno, da 110 anni, è impegnato nella diffusione tra i giovani della cultura e dell’educazione sportiva in genere e delle discipline del mare in particolare. L’augurio è che, nonostante le avversità del momento, questa missione possa proseguire, con ancora più determinazione”: è stato questo il messaggio che ha voluto rivolgere, non solo ai propri atleti, ma a tutti i partecipanti, Giovanni Ricco, presidente del Circolo Canottieri Irno, che festeggia quest’anno anche il traguardo storico del 50esimo anniversario di affiliazione alla Federazione italiana Vela. Nel suo intervento di saluto, Fabrizio Marotta, presidente della Lega Navale Italiana sezione di Salerno, ha tenuto a rimarcare “l’orgoglio di ospitare questo evento importantissimo per tutto il movimento sportivo della città di Salerno e che si svolge in un periodo storico complicato. Questa attività si inserisce tra le molte già portate avanti non solo in ambito sportivo, ma anche a favore di giovani e di soggetti socialmente disagiati, a conferma ulteriore dello spirito dinamico e solidale che caratterizza la nostra Associazione”.

I protagonisti

Il team salernitano Canottieri Irno-Lega Navale ha tutte le carte in regola per farsi rispettare. Nella sezione Laser Radial, quella degli under 19, Massimiliano Cinquanta e Alessandro Mare sono accreditati per un piazzamento sul podio, dopo le buone prove offerte in occasione del raduno Fiv sul Lago di Garda. Vito Mea, invece, nella categoria Laser 4.7, quella riservata agli under 16, è indicato come un outsider. “Meglio non fare pronostici e non caricare di troppe aspettative i nostri atleti. Ci aspettiamo, però, grosse soddisfazioni da questi Campionati giovanili, pur dovendo fare i conti con l’incognita del lungo periodo di inattività agonistica dovuta al lockdown”, ha sentenziato Erberto Sibilia, allenatore della squadra salernitana. Pietro De Luca, referente del Comitato organizzatore e direttore sportivo del team Canottieri Irno-Lega Navale ha descritto i “Campionati italiani Giovanili di Vela”, nella loro complessità soprattutto logistica e burocratica, è stato  Pietro De Luca, referente del Comitato organizzatore e direttore sportivo del team Canottieri Irno-Lega Navale. “Abbiamo dovuto rivoluzionare l’impostazione tradizionale di una competizione sportiva per adeguarci a protocolli che garantiscano la sicurezza degli atleti, ma anche di tecnici, dirigenti e accompagnatori al seguito. Parliamo di un movimento di almeno 400 persone, che soggiorneranno a Salerno per quasi una settimana. Abbiamo studiato, per evitare assembramenti, percorsi differenziati, che comunque non condizioneranno il regolare svolgimento dei Campionati. E abbiamo, soprattutto, rimpiazzato tutto il cartaceo con il digitale, per evitare assembramenti in segreteria. Le iscrizioni sono avvenute esclusivamente online, tutti i partecipanti scaricheranno un’App per registrarsi, consultare i risultati e aggiornarsi sui programmi di regata. La macchina organizzativa, inoltre, può contare su una “squadra” di collaboratori, ai quali va il mio ringraziamento per il contributo che assicureranno alla riuscita della manifestazione”. Francesco Lo Schiavo, presidente Fiv V Zona - Campania, ha, invece, rimarcato come “l’assegnazione del Campionato Italiano Laser U16 e U19 rappresenti un importante traguardo organizzativo per il campo di regata di Salerno e per due società affiliate della V zona fortemente impegnate nella vela agonistica giovanile, come il Circolo Canottieri Irno e la Lega Navale di Salerno. Un evento che richiede un’organizzazione complessa, non alla portata di tutte le realtà federali e che dopo 6 anni ritorna in Campania e questa volta passa dal Golfo di Napoli a quello di Salerno, a testimonianza dell’ampia offerta organizzativa che il sistema velico campano riesce ad offrire".
Ma l’aspetto tecnico-agonistico, quello della competizione vera e propria, resta comunque preponderante: nelle acque del Golfo di Salerno si confronteranno, per i vari titoli di categoria, i giovani più promettenti della vela italiana, sotto lo sguardo anche del presidente Francesco Ettorre e dei vertici Fiv.

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