Vibonese - Gelbison 2-0: rossoblu battuti in Calabria

I vallesi cedono il terzo posto in classifica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

La Vibonese liquida la Gelbison con il più classico dei risultati e permette al Savoia di insediarsi al terzo posto a discapito dei ragazzi di Erra. Rossoblu sfortunati, ma vivi quelli visti in Calabria. Dopo un primo tempo giocato a ritmi lenti da entrambe le squadre con i portieri mai operosi, nella seconda frazione di gioco la partita è salita di tono con la Gelbison che, subito il goal al rientro dagli spogliaoti, ha cercato in tutti i modi di riequilibrare le sorti dell'incontro prima di essere trafitta in contropiede dal due a zero di Marasco. Erra, privo di tre centrocampisti centrali, optava per una squadra a trazione anteriore con Manzo e Aufiero sulla linea centrale mediana supportati sugli esterni da De Cesare e Viciconte, due uomini dalle spiccate doti offensive. La scelta si rivelava azzeccata con i rossoblu cilentani che riuscivano a bloccare tutte le sortite dei padroni di casa. Alla prima azione, però, la Vibonese si ritrovava in vantaggio con Cosenza (2' st) che di testa batteva Spicuzza sfruttando un assist di Spanò nato dagli sviluppi di un calcio dalla bandierina.

La Gelbison ferita nell'orgoglio cominciava l'arrembaggio alla porta di Peschechera. Al 52' Pascuccio vedeva negarsi incredibilimente la gioia del pareggio da un intervento di Kalambay che deviava sul palo un colpo di testa del centrale di difesa. Al 56' era De Cesare ad avere sulla testa la palla buona, ma la sua conclusione si spegneva di poco alta sulla traversa. Al 58' era il turno di Galantucci che veniva anticipato dal portiere locale al momento della conclusione. Nel momento di maggiore spinta ospite, i padroni di casa coglievano il raddoppio in contropiede con Marasco che dribblava Spicuzza e depositava la palla alle sue spalle. Sotto di due reti, la Gelbison cercava di riaprire la partita, ma, come in altre occasioni, i tentativi offensivi non erano precisi. All'85' la palla buona capitava a Galantucci che colpiva il palo interno a portiere battuto. Le speranze rossoblu si spegnevano in quella occasione. Negli ultimi minuti i padroni di casa controllavano la gara conducendola in porto tranquillamente fino al fischio finale.

Appuntamento ora al 17 febbraio (domenica il campionato sarà fermo per far spazio al Torneo giovanile di Viareggio) quando la Gelbison sarà di scena al "Giraud" di Torre Annunziata per un'affascinante sfida tra terza e quarta forza del campionato. Al 90' il Presidente Piccininno amareggiato per il risultato ha così commentato: "per quello visto durante tutta la partita e per come ha giocato la Gelbison avrebbe meritato almeno il pari. Certo che se in qualche occasione (vedi i due pali) le conclusioni fossero terminate in rete avremmo sicuramente cambiato le sorti della gara. Un elogia speciale voglio rivolgerlo a Manzo che,, pur giocando in un ruolo non suo, ha disputato una grande gara come tutto il resto della squadra".

VIBONESE - GELBISON 2-0

VIBONESE: Peschechera, Barreca, Caterisano, Calzolaio, Kalambay, Da Dalt (45' st Bruzzese), Brescia, Marasco, Cosenza, Spanò (83' Bria). ALL. Soda
GELBISON: Spicuzza, Magliocca, Mustone, Aufiero (26' st Grimaudo), Pascuccio, Melcarne, De Cesare, Manzo, Sene (34' Liguori), Galantucci, Viciconte (10' st Di Filippo). ALL. Erra
ARBITRO: Rinaldi di Bergamo
RETI: 2' st Cosenza, 29' st Marasco
NOTE: ammoniti Catarisano, Brescia, De Cesare; angoli 4 a 3 a favore della Gelbison; recupero 2' pt, 4' st.

GELBISON - PALAZZOLO 3-2

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