Fonderie Pisano, dati Arpac truccati: otto dipendenti a processo

A dare il via libera al rinvio a giudizio è stato il giudice per l’udienza preliminare del tribunale Renata Sessa. Gli otto imputati dovranno rispondere dei reati di abuso d’ufficio e falso ideologico

Tre dirigenti e cinque impiegati dell’Arpac (Agenzia Regionale Protezione Ambientale della Campania) saranno processati perché avrebbero alterato i dati delle ispezioni svolte nel 2013 all’interno delle Fonderie Pisano di Salerno. A dare il via libera al rinvio a giudizio è stato, ieri, il giudice per l’udienza preliminare del tribunale Renata Sessa. Gli otto imputati sono accusati abuso d’ufficio e falso ideologico.

L’inchiesta

Sotto la lente d’ingrandimento dei giudici sono finiti: il dirigente dell’unità operativa Suoli, rifiuti e siti contaminati Gianluca Scoppa; la dirigente dell’unità operativa Aria e agenti fisici Maria Rosaria Della Rocca; il dirigente responsabile dell’area territoriale Arpac dipartimento di Salerno Vittorio Di Ruocco; gli impiegati Cosimo Maiorino Balducci, Lucio Ferrara , Giancarlo Germano, Rocco Laezza e Gerardo Risolo. Ma i loro avvocati sono già a lavoro per preparare la linea difensiva. Il processo di primo grado inizierà il prossimo 1 ottobre.

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