"Omessa manutenzione delle caditoie": Forza Italia scrive al sindaco

I consiglieri comunali Roberto Celano e Ciro Russomando hanno inviato una lettera al primo cittadino di Salerno, Enzo Napoli, all'assessore all'ambiente Angelo Caramanno e per conoscenza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno

"Dopo le prime piogge, si è sfiorata la tragedia". Roberto Celano e Ciro Russomando, consiglieri comunali di Forza Italia, denunciano "l'assenza di manutenzione delle strade, di pulizia delle caditoie - scrivono nella lettera - allagamento dei quartieri con pericoli notevoli per residenti e passanti" e chiedono interventi e chiarimenti all'amministrazione comunale.

I destinatari

La lettera-denuncia è stata inviata al sindaco di Salerno, Enzo Napoli, all'assessore comunale all'ambiente, Angelo Caramanno e per conoscenza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno. "Ovunque, in città, caditoie e tombini sono occlusi e privi di manutenzione: è sufficiente una pioggia leggermente più intensa e continua per mettere in ginocchio Salerno - scrivono i consiglieri - Nei giorni del weekend si è sfiorata perfino qualche tragedia, in particolare per i sottopassi che diventano vere e proprie trappole per automobilisti che, non potendosi accorgere dell’entità dell’allagamento, li attraversano incautamente".

Le responsabilità

"L’Amministrazione comunale - proseguono Celano e Russomando - ha il dovere di attivarsi immediatamente per garantire la sicurezza dei salernitani che, oltretutto, pagano i tributi comunali più elevati d’Italia. Si rammenta, a proposito, che la sesta sezione civile della Cassazione, con ordinanza n.18856 del 28 luglio 2017, ha disposto che se il Comune non adempie ai suoi obblighi di custode (nella circostanza delle strade che vanno correttamente manutenute), sarà responsabile per i danni causati dalle intense precipitazioni atmosferiche. Con particolare riferimento ai danni cagionati da precipitazioni atmosferiche, la Cassazione ha anche evidenziato che non possono più considerarsi come eventi imprevedibili alcuni fenomeni atmosferici ormai sempre più frequenti, per cui l’eccezionalità ed imprevedibilità delle piogge possono configurare il caso fortuito o la forza maggiore, tali da escludere la responsabilità del “custode” per il danno verificatosi, solo quando costituiscono una causa sopravvenuta autonomamente sufficiente a determinare l’evento, nonostante la manutenzione e pulizia dei sistemi di smaltimento delle acque piovane".

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Urgenza e richiesta

"Appare necessario, dunque, e non più procrastinabile, anche per evitare un inverno da incubo per i salernitani, che i soldi dei contribuenti vengano correttamente destinati a finanziare quei servizi che appaiono “prioritari” sebbene “poco visibili” e scarsamente produttivi di consenso. Si rammenta, inoltre, che i salernitani, attraverso la bolletta dell’acqua, pagano anche la depurazione e la pulizia delle caditoie, servizi purtroppo ignoti in città".

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