Ospedali al Sud: prove di dialogo e di accordi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Solo pochi minuti fa si è chiuso il primo incontro tra la V Commissione Sanità della Regione Campania, la delegazione dei Sindaci del territorio (Polla, Sapri, ecc.), le Direzioni del P.O. di Sapri e Polla, la Delegazione della Cgil di Salerno, guidata dal Segretario Generale, Arturo Sessa, con la presenza dei delegati, Domenico Vrenna, e, per l’Amministrazione Medica, il dott. Giuseppe Di Vita. Come è noto, l’audizione ha avuto ad oggetto la chiusura dei “punti nascita” dei Presidi innanzi richiamati. Netta e ferma è stata la posizione dei Sindaci, i quali hanno ribadito ogni contrarietà alla chiusura, invocando la revoca del provvedimento che, dall’01/01/2019, ne decreta di fatto la chiusura. Altrettanto ferma la posizione della Cgil Salernitana, la quale ha dichiarato di essere vicina ai lavoratori e ai cittadini di queste Aree disagiate, che hanno già pagato il duro prezzo proprio sui servizi legati alla Sanità, così come per quelli attinenti la giustizia (Tribunale di Sala Consilina), la riduzione dei Servizi Postali, la rimodulazione in negativo della Rete Scolastica, a cui, nei prossimi giorni, andrà ad aggiungersi la possibile trasformazione del punto Enel di Sapri. La Cgil, quindi, ferma nel sostenere le lotte dei cittadini e dei lavoratori di quelle realtà, respinge ogni atto unilaterale e, nel corso dell’incontro, in modo composto ed assolutamente deciso, ha, ancora una volta, chiesto la completa attuazione dei Decreti e delle disposizioni che disciplinano la Sanità, a favore di un servizio neo-natale propedeutico ad un percorso in sicurezza per il nascituro e per le donne. Alla fine dell’incontro, anche grazie alla deputazione regionale salernitana (presenti ai lavori Picarone, Ricchiuti, Gambino ed altri), è stato convenuto che la Giunta Regionale, all’esito dell’adozione del nuovo Piano Ospedaliero, provvederà a trasformare e classificare in D.E.A. di primo livello i Presidi interessati dalle paventate chiusure. È giusto ringraziare quanti si sono impegnati a costruire il tavolo di confronto, apprezzando l’impegno a costituire i precitati DEA ed a riconvocare il tavolo con ripresa della discussione di analisi e verifiche, tenuto conto anche della documentazione; incontro, tra l’altro, già programmato subito dopo il 05/12/2018, quando la Giunta Regionale presenterà la bozza. Ovviamente, permane lo stato di agitazione con invito alle Amministrazioni locali a mantenere aperti i tavoli permanenti di confronto che vedono la nostra Organizzazione parte attiva del confronto democratico sulla materia e sulla programmazione sanitaria regionale. Salerno, 27/11/2018 Ufficio Stampa Cgil Salerno

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