Samsung Innovation Camp: la cerimonia di chiusura all'Unisa

Questa mattina, presso l'Università degli Studi di Salerno, si è tenuta la cerimonia di chiusura della seconda edizione di Samsung Innovation Camp, la prima per l’ateneo campano, con la premiazione dei gruppi che hanno presentato i migliori project work

Un momento della mattinata

Questa mattina, presso l'Università degli Studi di Salerno, si è tenuta la cerimonia di chiusura della seconda edizione di Samsung Innovation Camp, la prima per l’ateneo campano, con la premiazione dei gruppi che hanno presentato i migliori project work al Parco Archeologico di Paestum e System Management. L’iniziativa, sviluppata da Samsung Electronics Italia in collaborazione con Randstad, è nata con l’idea di accompagnare gli studenti di una rete di università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e accompagnare i ragazzi alla scoperta di nuovi scenari professionali.

Le selezioni

Per la fase finale sono stati selezionati i due migliori progetti, scelti tra i 1.206 studenti e neo-laureati partecipanti nella sola Università di Salerno, e analizzati sulla base della qualità della proposta che hanno sviluppato in risposta ai business case commissionati dal Parco Archeologico di Paestum e System Management, le due eccellenze locali che hanno aderito in questi mesi all’iniziativa in collaborazione con l’Università.

I due progetti vincitori

  • Gruppo vincitore per il Project Work del Parco Archeologico di Paestum: Il Parco Archeologico di Paestum ha chiesto agli studenti di elaborare una proposta che renda maggiormente accessibile il Patrimonio Culturale attraverso l’adozione di soluzioni 4.0 (IoT). Il progetto dovrebbe prevedere la realizzazione di un sistema di identificazione ottica con etichettatura   a   codici   dei   manufatti   mobili   e   immobili   inserito   in   un   percorso   di   tracciabilità indoor/outdoor, in modo da integrare le varie sezioni in cui si articola il Parco: le area archeologiche, il museo e i depositi. Il progetto vincitore per il Parco Archeologico di Paestum è quello del gruppo THESSALOS. Grazie al loro lavoro l’esperienza all’interno del Parco Archeologico diventa interattiva, emozionale e completamente “customizzata” grazie a una piattaforma consultabile da smartphone che segue il visitatore passo per passo durante la sua permanenza nell’area archeologica. Grazie all’utilizzo di Bluetooth, QR code, geolocalizzazione e Beacons, il visitatore potrà scegliere autonomamente come strutturare la visita, accedere a contenuti personalizzati e guide audio e video in tempo reale e fruire di un’esperienza inclusiva, pensata anche per gli utenti con disabilità motorie, visive e uditive.
  • Gruppi vincitori per il Project Work di System Management: System Management, azienda che offre soluzioni innovative e ad alto valore tecnologico, ha chiesto agli studenti di identificare una soluzione hardware o software che, grazie all’utilizzo di tecnologie, consenta di innovare e migliorare la Shopping Experience tradizionale. Per System Management si sono rivelati particolarmente meritevoli due progetti. Il primo è quello del gruppo iTEAM: la loro proposta, nata per rivoluzionare la shopping experience all’interno della GDA è EDI, un carrello intelligente che interagisce con il consumatore grazie al Machine Learning, alle tecnologie Bluetooth e Beacon e all’analisi dei dati. EDI segnala all’utente i percorsi più brevi all’interno del punto vendita, i prodotti in sconto e quelli consigliati sulla base dei consumi tipici, rendendo l’acquisto un’esperienza totalmente personalizzata e permettendo di risparmiare tempo e, perché no, divertirsi tra le corsie del supermarket. Il secondo gruppo e progetto vincitore è oKART. Per una shopping experience personalizzata al massimo ci vuole un carrello smart: oKart è un carrello intelligente che, grazie a tecnologie come geolocalizzazione e image recognition, identifica i prodotti all’interno del supermercato e si sincronizza con la lista della spesa dell’utente, indicandogli i percorsi più brevi per raggiungere gli scaffali preferiti, gli ingredienti necessari per le ricette e le promozioni targettizzate sui suoi consumi tipici. L’esperienza del consumatore, che può anche utilizzare i pagamenti smart, condividere e monitorare i propri acquisti e ricevere notifiche in real -time per saltare le code, diventa così piacevole e veloce, fidelizzandolo al punto vendita.

Alla cerimonia hanno partecipato il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Aurelio Tommasetti, Anastasia Buda, Corporate Citizenship Manager di Samsung Electronics Italia, Francesco Uliano Scelza, Ufficio Scavi Ricerche e Mostre del Parco Archeologico di Paestum e Alfredo Troiano, Chief Operating Officer di System Management.

I commenti

Mario Levratto, head of marketing & external relations di Samsung Electronics Italia, è stato estremamente soddisfatto dell'iniziativa: "Da oltre 27 anni Samsung si impegna per lo sviluppo del digitale e la diffusione della cultura dell’innovazione in Italia. E, in qualità di digital enabler, cerchiamo di offrire ai più giovani utili strumenti e competenze per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre più permeato dalla tecnologia. Grazie all’alto livello di partecipazione alla seconda edizione di Samsung Innovation Camp, che stiamo riscontrando da parte degli studenti universitari in tutta Italia, comprendiamo che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, e che siamo stati in grado di costruire, insieme a nostri partner, un solido ecosistema formativo in ambito digitale, che aiuterà i ragazzi a diventare professionisti ancora più qualificati e competitivi". Grande orgoglio anche per il direttore del Parco Archeologico di Pestum Gabriel Zuchtiregel: "Siamo molto orgogliosi di aver partecipato al progetto Samsung Innovation Camp insieme all’Università degli Studi di Salerno. Crediamo che i Beni Culturali rappresentino un’opportunità importante per consentire ai giovani di mettere in campo le loro competenze e la loro creatività contribuendo così allo sviluppo culturale, economico e sociale del nostro territorio che è ricco di storia e archeologia". Anche Alfredo Troiano, Chief Operating Officer di System Management, ha espresso soddisfazione per l'iniziativa: "Siamo davvero entusiasti dell'iniziativa: in questa edizione del Samsung Innovation Camp il livello dei progetti presentati è stato decisamente elevato, anche considerando la complessità del tema proposto. I gruppi hanno prodotto risultati ed idee originali tenendo in conto, allo stesso tempo, aspetti solo apparentemente marginali, seppur fondamentali: realizzabilità e sostenibilità; riuscire a fare una classifica dei progetti è risultato, pertanto, difficile. Il nostro team di Marketing e Comunicazione, coadiuvato dai colleghi di Ricerca e Sviluppo riesaminerà tutti i progetti per verificarne la fattibilità, in modo tale da poterli concretizzare e proporre nel nostro Portfolio di Offerta". Il Rettore dell'Università, Aurelio Tommasetti ha gradito la grande partecipazione degli studenti: "E’ interessante notare il coinvolgimento dei nostri studenti e laureati che hanno avuto la possibilità di mettere in campo le conoscenze e le competenze acquisite nel loro percorso di studi. Siamo contenuti della partecipazione riscontrata da questa iniziativa che, complementare alle nostre attività di placement, è stata ospitata per il primo anno dal nostro Ateneo nell’ambito delle attività di orientamento al mondo del lavoro".

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