Camerota, arriva un software innovativo per controllare e pagare l’imposta di soggiorno

Il sindaco Scapitta: "Dobbiamo sapere chi è che alloggia nelle nostre strutture, quante persone sono e, logicamente, se versano la tassa di soggiorno"

La conferenza stampa

 E’ stato presentato ieri, presso la sala consiliare del Comune di Camerota, il progetto Paytourist che ha come suo fulcro lo sviluppo di un sistema destinato all’analisi per la riscossione automatizzata della tassa di soggiorno. Il software permetterà finalmente all’Ente, sfruttando un sistema di nuova concezione, di poter semplificare gli adempimenti per le strutture ricettive e nel contempo controllare e garantire tutto il processo di riscossione delle imposte. Ciascuna struttura procederà a configurare e sincronizzare il proprio account, in modo da facilitare gli adempimenti ed analizzare l’attendibilità di ciascuna struttura ricettiva in fase di dichiarazione e riscossione.

I dettagli

Nel corso della presentazione del software il sindaco Mario Salvatore Scarpitta ha sottolineato l’importanza di dover controllare gli ospiti che scelgono Camerota per trascorrere le proprie vacanze: “E’ importante controllare i documenti di queste persone - ha sottolineato il primo cittadino - dobbiamo sapere chi è che alloggia nelle nostre strutture, quante persone sono e, logicamente, se versano la tassa di soggiorno". Il sindaco ha poi continuato illustrando alla popolazione la destinazione dei proventi dell’imposta di soggiorno: "Useremo quei fondi per la cultura (10%), per gli spettacoli (15%), un’altra fetta sarà impegnata per la sicurezza mentre quella più grande la riserveremo all’arredo urbano, ai trasporti, al bello". Al tavolo dei relatori era presente anche la delegata al Commercio, nonché presidente del consiglio comunale Giuseppina Cammarano, che è intervenuta per un saluto. Gli ha fatto eco il consigliere delegato al Turismo Domingo Ciccarino: “Questo è l’anno zero per l’imposta di soggiorno nel Comune di Camerota inviterei tutti gli operatori turistici, ai quali sono molto vicino, di riflettere su un concetto base: finora, anche se non mi piace di parlare del passato, non abbiamo saputo mai i proventi della tassa di soggiorno per cosa siano stati impiegati. Oggi, invece, come ha sottolineato anche il Sindaco, siamo venuti qui per presentare il nuovo software ma soprattutto per rivelare che queste entrate verranno riutilizzate per rendere il nostro Comune più bello e accogliente”.

L’incontro si è concluso con la presentazione del progetto Paytourist da parte di un tecnico esperto giunto a Camerota dalla Sicilia. L’iscrizione al software è a costo zero e va fatta dal primo maggio al 30 maggio 2018. Tutti i proprietari di B&B, villaggi, alberghi, hotel, campeggi, appartamenti, case vacanza e qualsiasi tipo di struttura ricettiva, devono registrare le proprie locazioni. All’interno del portale, https://www.paytourist.com/, chi è in difficoltà può utilizzare la sezione ‘Supporto e assistenza’ dove risponderà un operatore PayTourist che toglierà ogni dubbio e guiderà l’utente nella registrazione al portale.

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