Caso incompatibiltà: il Pdl contro le affermazioni dell'assessore Calabrese

Per Antonio Roscia, coordinatore del Pdl di Salerno: "All'assessore comunale Calabrese rammentato che De Luca resta clamorosamente ed incontrovertibilmente incompatibile con la doppia carica che pretende di rivestire"

Vincenzo De Luca

Non si è fatta attendere la replica degli esponenti del Pdl salernitano alle accuse lanciate dall'assessore comunale Calabrese in risposta alla portavoce alla Camera dei deputati del Popolo della Libertà Mara Carfagna sulla questione incompatibilità di De Luca. Per il coordinatore cittadino del Pdl Antonio Roscia: "Ancora turbato dal cocente sole agostano , l'assessore Calabrese , invece di occuparsi delle disastrose condizioni dell'ambiente nella nostra città , trova il tempo per lanciarsi in elucubrazioni banali e forzose dove associa le giustissime dichiarazioni dell'onorevole Carfagna , relative alla incompatibilità di De Luca, con le vicende del Presidente Berlusconi, che c'entrano come il cavolo a merenda. A prescindere dal fatto che, oramai in politica, anche le pulci che cadono nella farina si sentono mugnaie, andrebbero ricordati, all'assessore comunale Calabrese, innanzitutto garbo e cortesia istituzionali e poi rammentato che l'on. De Luca resta clamorosamente ed incontrovertibilmente incompatibile con la doppia carica che pretende di rivestire - continua Roscia - E' piuttosto il rappresentante di Sinistra, Ecologia e Libertà ad essere incompatibile con la Politica talchè, nel ridicolo tentativo di sviare l'attenzione dal vero problema di cui trattasi, discorre di paradigmi fuori dal suo raggio di comprensione. Pensi lui a produrre e a dare all'Italia un centesimo di quanto ha prodotto e dato il Presidente Berlusconi".

Per il senatore del Pdl Vincenzo Fasano: " Il Sindaco di Salerno non temendo di sprofondare nel ridicolo si aggrappa ad una norma che non c’è per confutare una legge che invece è chiarissima: si deve dimettere da sindaco perché è incompatibile con la carica di componente del Governo. All'assessore Calabrese consiglio di tornare ad occuparsi di cose più consone come la pulizia della città, sempre più sporca e lontana da un modello ambientale da indicare come presunto successo dell’ormai tramontata e fallimentare stagione deluchiana.". Per l'avvocato Michele Sarno, invece: " A Calabrese andrebbe rammentato che prima di parlare dei problemi altrui e prima di vestire i panni dei censori bisogna essere certi rispetto alla propria irreprensibilità comportamentale. E sul punto bisogna evidenziare come e quanto in passato il Sindaco di Salerno abbia stigmatizzato la logica del doppio incarico allorquando riguardava altri, mentre oggi si dimostra compiacente verso se stesso".

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