Telecamere nelle aule, Ilardi (Fi): "Gli insegnanti non sono criminali"

Il candidato salernitano al parlamento europeo prende posizione difendendo la categoria dei docenti e criticando il governo giallo-verde: "Destini i fondi alle sicurezza delle nostre città"

Antonio Ilardi

Gli insegnanti non sono criminali, no alle telecamere nelle aule”. A prendere posizione sull’argomento, di cui si continua a discutere a livello nazionale, è il candidato salernitano al parlamento europeo di Forza Italia Antonio Ilardi, che spiega: “Lo stanziamento di fondi a disposizione dei Comuni pari a 10 milioni nel 2019 e 30 milioni per ciascun anno dal 2020 al 2024 per l'installazione di telecamere nelle aule scolastiche, proposto dal governo ed accolto anche dalle forze di opposizione, rappresenta una aberrante iniziativa di criminalizzazione ingiustificata e generalizzata degli insegnanti italiani”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La polemica

Per l’imprenditore di Salerno “le telecamere costituiscono un utile mezzo di indagine a disposizione della Magistratura laddove avvengano episodi patologici da contrastare con tenacia e decisione. Non possono, però, rappresentare in alcun modo l'ordinaria modalità di svolgimento della vita scolastica e rischiano di creare grave turbamento sia nel corpo docente che tra gli stessi minori”. Non solo. Ma – continua Ilardi – “qualsiasi intervento educativo potrebbe, infatti, dare luogo ad impensabili equivoci e, d'altro canto, ogni comportamento improprio degli allievi, che la scuola è tenuta a correggere con sapienza e amorevolezza, potrebbe risultare indelebilmente colpevolizzato. La nostra scuola ha bisogno di ben altro ed, in particolare, di fondi per l'edilizia e le dotazioni tecnologiche. Mi appellerò, quindi, a tutti i parlamentari di buon senso, ed in primo luogo a quelli di Forza Italia, affinché tale iniziativa sia accantonata. Il governo destini, piuttosto, quei fondi per la sicurezza delle nostre città e delle nostre case, evitando iniziative peregrine” conclude il candidato forzista.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19, ad Avellino spunta anche il virus di "Festa": il sindaco tra gli assembramenti incita la movida contro Salerno

  • Va in Brasile per far visita alla figlia e non riesce più a tornare: l'appello di un salernitano alle istituzioni

  • Assembramenti e cori contro Salerno, Selvaggia Lucarelli: "Ad Avellino i lanciafiamme di De Luca"

  • "C'è una bomba a Fratte": strade chiuse al traffico e artificieri all'opera, ma è un falso allarme

  • Incidente a Pontecagnano, morte cerebrale per il 37enne

  • De Luca ospite di Gramellini su Rai 3: dalla Campania sicura, ai "raddrizzatori di banane"

Torna su
SalernoToday è in caricamento