Tripletta di Djuric e Minala: la Salernitana rimonta e batte il Cittadella

Partita dalle mille emozioni: prima l'illusione con la firma del gigante bosniaco, poi il baratro aperto da Moncini e Iori del Cittadella, quindi l'ossigeno, garantito ancora da Djuric, infine la liberazione che si materializza al 17' della ripresa e la tripletta personale di Djuric

Prima l'illusione con la firma di Djuric, poi il baratro aperto da Moncini e Iori del Cittadella, poi l'ossigeno, garantito ancora da Djuric, infine la liberazione che si materializza al 17' della ripresa, grazie al piattone destro vincente di Minala che poi si sfoga prendendo a calci il tabellone della pubblicità. Il fiocchetto lo mette Djuric: tripletta. Salernitana-Cittadella, fatta di fughe, agganci, sorpassi e rimonte, è una partita infinita, caratterizzata da una maggiore presenza sugli spalti, dalla contestazione di chi si è dissociato ma soprattuto dal risveglio ad oltranza di Milan Djuric che adesso non è più pilone ma boa e calamita. Giunto al quarto gol in tre partite, l'ombra del gigante ha inghiottito il Cittadella. Djuric si è caricato sulle spalle il peso di una partita complicatissima e poi il fiocchetto lo ha messo Minala (poi ammonito: era diffidato e sarà squalificato, salterà la trasferta di Brescia). Chiude i conti proprio Djuric, che scarica in rete rabbioso, in tap-in, il gol della sicurezza, il 4-2, dopo il palo colpito da Jallow. E' la vittoria della virtuale salvezza, adesso manca solo il conforto dell'aritmetica.

L'approccio

In uno stadio fresco di restyling ma ancora semi-deserto, la Salernitana scalda subito i guanti di Paleari. Il portiere del Cittadella si distende sulla propria sinistra per deviare in corner, dopo 45 secondi, la conclusione di Francesco Di Tacchio, dal limite dell’area. Al 5’ il Cittadella sfiora il vantaggio: punizione dalla destra, Benedetti batte velenosamente col mancino, Micai respinge, Iori si coordina e batte a rete ma viene “murato” da Casasola. L’argentino protagonista qualche istante, sul ribaltamento di fronte: scavalla a destra e crossa sul palo lungo per Djuric che in tuffo, di testa, trafigge Paleari. E’ il terzo gol consecutivo del centravanti bosniaco. 

Aggancio e sorpasso

Dura poco: il Cittadella pareggia al 13’ con Moncini. La Salernitana prende gol a difesa schierata: cross lento e prevedibile di Branca dalla sinistra, Migliorini si lascia scavalcare e Moncini fa gol staccando tra il difensore e Lopez. La difesa granata balla ancora al 16’: Micai salva la Salernitana con una deviazione d’istinto, di piede, dopo una punizione di Iori e una serie di lisci in area. Al 19’ Iori la ribalta: calcio d’angolo, mischia in area, Lopez ci mette la testa ma non alza la traiettoria. Vien fuori un passaggio involontario per il “faro” del Cittadella che punisce i granata. Proprio all’Arechi, tempo fa, Iori aveva segnato la sua prima doppietta in serie B. In uno stadio-acquario, la Salernitana perde distanze, sicurezza, ritmo, lucidità con Micai improvvisamente e incomprensibilmente nervoso, che battibeccare con l'arbitro e si fa ammonire prima di rimettere in gioco il pallone e Jallow che becca un altro cartellino giallo per un fallo di reazione su un avversario. In un contesto che si fa sempre più delicato con il trascorrere dei minuti, il Cittadella osa ancora con Benedetti al 34’ (respinge Micai). La Salernitana prova a replicare al 36’ con Casasola (tiro da fuori area, bloccato da Paleari). 

Secondo tempo

Partita con il 4-1-4-1 utilizzando Di Tacchio da protezione e schermo davanti alla difesa, Gregucci sceglie il 3-5-2 dopo il vantaggio del Cittadella e ripropone lo stesso modulo, lasciando immutati gli interpreti, alla ripresa delle ostilità. I granata di casa ci provano con un paio di mischie - Migliorini di testa al 4' e al 6', su cross di Casasola, la spizzata di Jallow che nessuno raccoglie sul secondo palo, nonostante i tentativi di Djuric e Lopez. Al 12', Gregucci opera il primo cambio: esce Djavan tra i fischi ed entra Rosina tra gli applausi. La Salernitana spinge e meriterebbe il pareggio. L'ottiene pochi istanti dopo, ancora con il suo gigante Djuric che svetta in area al 14' (angolo di Rosina) trasformando in gioia le imprecazioni per il salvataggio miracoloso di Iori sulla linea, dopo la spaccata di Minala. Non è finita: la Salernitana rompe gli argini, si distende a sinistra con Lopez che serve Jallow. Passaggio alle spalle della difesa del Cittadella per Minala che prende la mira e di giustezza, di piatto destro, la piazza nell'angolino alla sinistra di Paleari. 3-2 per i granata al 17'. Chiude i conti proprio Djuric (26') che scarica in rete rabbioso, in tap-in, il gol della sicurezza, il 4-2, dopo il palo colpito da Jallow. Poi litiga con un difensore perché vorrebbe impossessarsi del pallone della sua tripletta.

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