Salernitana - Lazio 0-3, Lotito: "Deluso dagli scontri"

"Doveva essere una serata di festa" ha affermato il patron granata - biancoceleste, che ha aggiunto: "Le due squadre hanno onorato l'impegno sul campo"

Claudio Lotito e Giuseppe Galderisi

E' un Claudio Lotito deluso ed amareggiato quello che partecipa alla conferenza stampa del dopo Salernitana - Lazio. Il patron delle due squadre fa riferimento a quanto accaduto all'esterno dello stadio prima del calcio d'inizio, intorno alle 19 e 30: "La nostra politica è quella del rispetto per l'avversario, del rispetto per tutti. E viene a succedere tutto questo in casa nostra? Non è possibile". Claudio Lotito non era allo stadio al momento degli incidenti tra i tifosi, è arrivato all'intervallo. "Non so come sono andati i fatti, mi informerò con la polizia. Tuttavia, quello che è successo è inaccettabile, è come se si fossero picchiati due fratelli, siamo della stessa famiglia, non possiamo far succedere queste cose in casa nostra". Lotito ha proseguito: "Doveva essere una serata di festa, due squadre hanno onorato sul campo l'impegno di questa sera ma non posso tollerare quanto accaduto fuori dallo stadio".

Il patron della Lazio e della Salernitana è quindi passato ad analizzare la partita: "Questa gara non conta dal punto di vista tecnico. Era evidente la disparità tra le due compagini. La Salernitana ci ha messo molto cuore, la Lazio anche ha onorato la partita. Stasera sono un presidente super partes". Claudio Lotito ha quindi lanciato una stoccata alla piazza granata: "Qui a Salerno, ve lo dico molto francamente, date tutto per scontato, ma non è così: non è tutto scontato. Siamo usciti dall'inferno della serie D - ha detto Lotito citando Dante - ci troviamo nel limbo della Seconda Divisione, ci impegneremo per passare nel Purgatorio della Prima Divisione".

Un pensiero lo ha rivolto ai tifosi: "La cornice di pubblico è stata sufficiente, mi aspettavo qualcosina in più ma è stata sufficiente. C'è stata più gente con il Monterotondo". In quella occasione il Salerno Calcio si giocò (ed ottenne) la promozione dalla serie D in Lega Pro Seconda Divisione, dove giocherà ora con il nome Salernitana. E proprio della Lega Pro ha parlato Lotito alla fine della conferenza stampa: "Salerno ha una organizzazione da serie A, speculare a quella della Lazio, non è una piazza da Seconda Divisione. Ci vuole però una comunità di intenti, dalla società alla tifoseria, per raggiungere traguardi importanti. Salerno è una costola della Lazio ed avrà, a livello organizzativo, le stesse possibilità della Lazio".

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il tecnico Galderisi, Montervino e Luciani.

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Commenti (1)

  • hi hi hi ci sono ancora degli idioti che si pestano per il calcio!!!!! ah ah ah... che risate.... vado a vedere le olimpiadi, sportivi veri - e che non mi fregano i soldi bravi bravi, continuate ad andare allo stadio e pestarvi a sangue uno di voi in meno ogni tanto sarebbe solo una bocata d'ossigeno per l'umanità

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