Morte della piccola Iolanda all'Umberto I, il padre da poco uscito dalla comunità per tossicodipendenti

Il sindaco di Sant'Egidio: "Nessuno aveva mai presentato una denuncia ufficiale in merito a violenze, ne' la mamma dei bimbi ne' tantomeno i familiari"

Emergono i primi dettagli utili a ricostruire il quadro familiare della piccola Iolanda, morta in nottata presso l'ospedale di Nocera Inferiore "Umberto I". Il padre della bimba aveva lasciato poco tempo fa una comunità dove era in cura per problemi di tossicodipendenza e il Comune di Sant'Egidio del Monte Albino, anche su disposizione della procura di Nocera Inferiore, aveva attivato dai primi giorni di giugno una sorta di "monitoraggio" della famiglia per cercare di capire quale provvedimento dovesse essere e messo in atto a tutela proprio dei bambini.

Parla il sindaco di Sant'Egidio, Nunzio Carpentieri

"Il 15 giugno è arrivata una comunicazione ufficiale da parte della procura in merito all'attivazione di questo monitoraggio, noi quindi seguivamo la famiglia, eravamo a conoscenza delle problematiche però c'e' anche da dire che nessuno aveva mai presentato una denuncia ufficiale in merito a violenze, ne' la mamma dei bimbi ne' tantomeno i familiari"

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