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Elezioni a Salerno, il M5S entra al Comune: domani le prime proposte

Nelle urne il movimento politico guidato da Giuseppe Conte ha ottenuto il 4,40%, ossia 2.885 preferenze

Il Movimento Cinque Stelle entra per la prima volta a Palazzo di Città grazie all’elezione al consiglio comunale di Catello Lambiase e Claudia Pecoraro. Nelle urne ha ottenuto il 4,40%, ossia 2.885 preferenze. 

L'incontro con la stampa

Domani alle 9:30 presso la sede del Movimento 5 Stelle in via Fieravecchia si terrà una conferenza stampa per la presentazione dei consiglieri Lambiase e Pecoraro e l’analisi del voto in provincia. “Una nuova era per Salerno è iniziata e i primi segnali di buon lavoro vanno dati immediatamente. Durante la conferenza stampa saranno presentate le nostre prime proposte” annunciano i parlamentari salernitani Andrea Cioffi, Nicola Provenza e Angelo Tofalo.

Il deputato Provenza:

"Dal risultato delle consultazioni amministrative di Salerno emerge, in maniera evidente, la necessità e la responsabilità di lavorare per ottenere un forte radicamento territoriale fin troppo sottovalutato finora. Essendo entrati con due consiglieri nel consiglio comunale, abbiamo l’obbligo di costruire un nuovo corso per il MoVimento. Sarà possibile farlo con le persone giuste e con una tempistica che necessariamente veda partire da subito la nostra azione di proposta ma anche di vigilanza e di controllo, con determinazione ed intransigenza. Una nuova stagione per Salerno è appena iniziata e i primi segnali vanno dati immediatamente. Abbiamo adesso il dovere dell’ascolto, della proposta concreta, ma anche quello di rappresentare un presidio di legalità e di valutazione critica e all’interno del nuovo Consiglio Comunale"

Il senatore Cioffi:

“Dieci anni dopo la mia candidatura a sindaco insieme a 22 compagni di battaglia, e scusate il ritardo, il Movimento 5 Stelle entra nel consiglio comunale di Salerno.  E' il risultato collettivo di 32 cittadine/i che hanno messo tempo, amore, dedizione e passione al servizio della loro città. 32 guerriere/i che hanno lottato insieme e che insieme continueranno ad impegnarsi affinché la mia, la nostra città sia più umana, più impegnata, più al servizio di uno per l'altro. Certo immaginavo e percepivo come il popolo salernitano fosse stanco di una gestione della città che si è impoverita culturalmente ed economicamente e che riuscire a sconfiggere il "sistema Salerno" fosse possibile ma evidentemente mi sbagliavo. Con i suoi 33 anni di ciclo (1993-2026) credo che sia un unicum in Italia per una città superiore ai 100.000 abitanti. Ho sentito tante persone lamentarsi delle condizioni della città ma si vede che il lamentarsi non è condizione sufficiente per cambiare. Questo potrebbe scoraggiare anche un rinoceronte e portare a dire: meglio andar via da questa città cristallizzata ma... arrendersi non fa parte della mia natura e, ne sono certo, neanche dei 32 della lista. Il risultato delle urne va sempre accettato e quindi mi inchino al volere del popolo. Un inchino fatto nei confronti dei cittadini e non certo nei confronti di un’amministrazione che ci vedrà fieramente all'opposizione. La nostra coalizione è arrivata seconda ed il Movimento ne è la prima forza. 2885 persone si fidano di noi ed il li ringrazio ad uno ad uno.  Catello Lambiase e Claudia Pecoraro saranno in consiglio per portare avanti le idee, la forza, la passione di tutti gli altri candidati. Una squadra eravamo in campagna elettorale, una squadra saremo in consiglio comunale. 2 punte e 30 centrocampisti. La difesa la lasciamo agli altri. Il nostro grazie va alla candidata sindaca Elisabetta Barone che con coraggio, professionalità e signorilità ha condotto questa campagna elettorale"

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