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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica

Tosi a Salerno: "Le primarie ricompatterebbero il centrodestra intorno ad un leader"

Prima della manifestazione Tosi ha anche incontrato il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. "E' viceministro senza alcuna delega e ci si aspetta che il viceministro abbia un ruolo, e questo mi sembra anche normale, altrimenti fa il viceministro al nulla"

Il protagonista della vita politica salernitana, oggi, è stato Flavio Tosi, sindaco di Verona che è intervenuto a Rifondare i centrodestra per ricostruire il paese, incontro organizzato da Azione liberale, al quale hanno partecipato anche Gianluigi Cassandra, Edmondo Cirielli ed il presidente della provincia Antonio Iannone. "La Campania è una regione difficile da governare. Servirebbero dei poteri speciali - ha osservato il primo cittadino veronese - una specie di commissario straordinario. In realtà dove hai delle eredità pesantissime dal passato - continua - sarebbe importante avere poteri speciali per poter fare le cose, altrimenti si rischia di non farle mai. Ma non certo per colpa tua ma per tutto il sistema che c'è attorno".

Poi ha analizzato la difficile situazione che sta attraversando il centrodestra: "Lo strappo che si è consumato con le cosiddette colombe è utile al centrodestra perchè quando c'è una convivenza impossibile è tutto impossibile. Adesso ci sono una serie di soggetti Lega, Nuovo centro destra, Fratelli d'Italia, Forza Italia ed altri che fanno riferimento alla nostra area. Se si facessero le primarie fra tutti questi soggetti politici sarebbe un modo per ricompattare il centrodestra intorno ad un leader scelto dai cittadini" ha concluso Tosi.

Prima della manifestazione il sindaco di Verona ha anche incontrato il suo collega di Salerno Vincenzo De Luca. "E' viceministro senza alcuna delega e quindi si aspetta che il viceministro abbia un ruolo, e questo mi sembra anche normale, altrimenti fa il viceministro al nulla - ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano la sua posizione sulla questione incompatibilità - immagino che dopo aver ricevuto le deleghe, il problema del doppio incarico se lo porrà anche lui".

Anche De Luca, su Lira Tv è intervenuto di nuovo sulla questione incompatibilità: "Il motivo principale della mia battaglia sulle deleghe è la difesa degli interessi del Sud. Io sono l'unico esponente politico meridionale in un ruolo operativo nel governo: se esco io, il Mezzogiorno è totalmente cancellato. In questo momento, infatti, si stanno finanziando investimenti nelle autostrade e tangenziali dell'area milanese, che sono del tutto inutili. Sarebbero risorse da destinare al Sud - continua nel suo intervento - Dobbiamo combattere, perché non ci regaleranno niente. Dobbiamo finanziare la continuazione della metropolitana, verso l'università, verso Cava e la Costiera ed anche verso l'aereoporto e Battipaglia. Ma dobbiamo anche finanziare la terza corsia sulla Salerno-Avellino. Chi dovrebbe farle queste battaglie?" ha concluso il primo cittadino.

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