Oliveto Citra, venti auto storiche distrutte dalle fiamme: ipotesi dolo

Intanto la Comunità Montana Monti Picentini, anche quest’anno ha redatto il Piano per i lavori di “Prevenzione e lotta agli incendi boschivi”, che avrà inizio lunedì 3 agosto e terminerà a settembre

Un vasto incendio è esploso in un’autorimessa situata nel comune di Oliveto Citra distruggendo ben 20 automobili storiche custodite al suo interno. Sul posto sono giunti in pochi minuti i vigili del fuoco inviati dal comando provinciale, che soltanto dopo quasi cinque ore sono riusciti a spegnere le fiamme. Un danno enorme per i titolari. Su quanto accaduto indagano i carabinieri. Non è esclusa l’ipotesi dolosa

Intanto la Comunità Montana Monti Picentini, anche quest’anno ha redatto il Piano per i lavori di “Prevenzione e lotta agli incendi boschivi”, che avrà inizio lunedì 3 agosto e terminerà a settembre. Durante il periodo di massimo rischio incendi, l’Ente montano opererà di concerto con la Regione Campania (Dipartimento della salute e delle Risorse Naturali)  ed i C.S.F. competenti per il territorio. “Il servizio antincendio - dichiara il presidente dell’Ente Carmine Calore - che interessa i nove comuni della Comunità montana Monti Picentini, ha l’intendo di salvaguardare i boschi e preservare la natura boschiva. Anche quest’anno il progetto antincendio prevede il sistema di sorveglianza e prevenzione degli incendi del territorio boschivo. Mi preme sottolineare che, da un indagine statistica fatta, gli interventi nel territorio picentino si sono ridotti e questo in virtù dell’opera di prevenzione messo in  campo dall’Ente, con la creazione della manutenzione del sottobosco, con un’opera assidua di sorveglianza ed intervento preventivo”.  

Da lunedì il N.O.E.D ( Nucleo operativo Enti Delegati), composto da sette  squadre, sarà attivo su tutto il territorio Picentino, dichiara l’assessore comunale alla Forestazione Salvatore De Nicola che spiega: “Il  Noed sarà così dislocato a San Cipriano Picentino, Giffoni Valle Piana Montecorvino Rovella e Acerno. Oggi, la Comunità montana - continua De Nicola- è dotata di attrezzature all’avanguardia, di un sistema di rilevazione satellitare che permette, a distanza di circa venti chilometri dall’incendio, di avere un margine di errore di un metro o due, rispetto alle zone nelle quali  vengono segnalati gli  incendi medesimi”. 
 

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma a San Cipriano Picentino, uomo si impicca nel cimitero

  • Torna lo spettro del Covid-19 a Salerno città, la denuncia del Comitato San Francesco e l'appello di Polichetti

  • Operazione anti-droga "Patriot", sgominata la banda di Iavarone: 25 arresti

  • Covid-19: positiva una dipendente bancaria a Salerno

  • Covid-19 alla gelateria Buonocore, il titolare: "Abbiamo chiuso per tutelare i clienti"

  • Covid-19, altri 7 contagi in Campania: i dati del bollettino

Torna su
SalernoToday è in caricamento