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Aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi: il Pd contro la Regione, interviene Arzano

Le considerazioni della Camera di Commercio seguono la querelle avviata dopo l'indiscrezione di qualche giorno fa, secondo la quale per lo scalo salernitano si preparavano ad arrivare 49 milioni di euro

Si esprime sul futuro dell'aeroporto di Salerno, la Camera di Commercio. Indispensabile, per iniziare, secondo l'ente camerale, che le Istituzioni locali tutte prendano atto della ormai conclamata strategicità della Infrastruttura salernitana, ribadita dal Piano nazionale Aeroportuale. "E' definitivamente tramontata l’era delle enunciazioni e dei proclami e che si debba passare ai fatti concreti - aggiungono -  E' indispensabile il riconoscimento della pari dignità del Territorio salernitano rispetto ad altri e che lo stesso non è più nelle condizioni di chiedere, bensì di pretendere la massima attenzione sul piano degli investimenti".

"Al di là di sterili contrapposizioni politiche, si passi alla fase della piena collaborazione e del coinvolgimento, verso l’ottenimento del risultato, di tutti gli attori politici di questo Territorio, nazionali, regionali e locali: la Camera di Commercio non farà mancare, come ha sempre fatto, il suo apporto di idee, di fatti e di investimenti, sempre che, oramai, in un tempo non più dilatabile all’infinito e quindi, anche nel volgere delle prossime settimane, si giunga alla definizione di un crono programma reale che ponga al centro la questione dei finanziamenti pubblici per il completamento della Infrastruttura", ha sottolineato.

Tali considerazioni, seguono la querelle avviata dopo l'indiscrezione di qualche giorno fa, secondo la quale per lo scalo salernitano si preparerebbero ad arrivare 49 milioni di euro, con l'inserimento nel piano nazionale degli aeroporti studiato dal presidente della Regione, Stefano Caldoro, dall'assessore regionale Sergio Vetrella e dal presidente del Consorzio Aeroporto, Antonio Fasolino. Dopo la notizia, è intervenuto il parlamentare del Pd Fulvio Bonavitacola: "Ormai dall'aeroporto Salerno/Costa d'Amalfi decollano solo truffe mediatiche con le forme di roboanti comunicati stampa. Prima si sono sprecati tanti anni e milioni regalati ad Alitalia nel collegamento farsa con Milano per pochi intimi. Adesso si susseguono proclami di grandi svolte fondate sul nulla. Il culmine è toccato dall'annuncio che la Regione entrerà nel Consorzio di gestione. Un'evidente pagliacciata, visto che non è compito della Regione gestire aeroporti. Sarebbe ora di chiudere con le truffe mediatiche e passare alle cose serie".

Ad attaccare l'annuncio, anche il segretario del Pd, Landolfi: "Forse all’Aeroporto preparano l’ennesima inaugurazione inutile. La premiata ditta Caldoro-Fasolino, complice la filiera istituzionale, avrebbe sbloccato finanziamenti per 49 milioni di euro. Ma di che parliamo? La delibera dov’è? L’atto che impegna la spesa dove è situato? Annunci, balle. Mentre l’Aeroporto resterà il deposito che è, visto che non c’è ancora la licenza e i conti non li tengono più lì, ma alla Camera di Commercio". A placare gli animi, dunque, la stessa Camera di Commercio che fa appello ad una coesione Istituzionale fattiva e collaborativa nell’interesse del Territorio e delle imprese. Resta scettico, ad ogni modo, anche il presidente dell'Ente Camerale, Guido Arzano: "C'è il tentativo di spostare la vicenda su un asse elettoralistico, ma sulla questione aeroporto noi pretendiamo attenzione. Se si parla di due miliardi per Grazzanise, a noi bastano 50 milioni per fare un grande scalo", ha osservato il Presidente, a margine di un incontro sulla metropolitana, promosso da Legambiente.

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