Inchiesta Dia ad Albanella, l'ex candidato sindaco Mirarchi ai domiciliari

Nel corso della perquisizione venne trovata una pistola con matricola abrasa e, per questo motivo, su di lui pende l'accusa di detenzione di arma da sparo clandestina

Mirarchi (Foto Fb)

E’ tornato a casa l’ex candidato sindaco di Albanella Pasquale Mirarchi arrestato, la scorsa  settimana, nell’ambito di un’inchiesta aperta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Salerno. Il Gip del tribunale di Salerno, Gerardina Romaniello, al termine della Camera di Consiglio, ha dato il via libera all’esecuzione della misura degli arresti domiciliari.

Il blitz

Nel corso della perquisizione a carico di Mirarchi, è stata rinvenuta una pistola con matricola abrasa e, per questo motivo, il candidato sindaco di Albanella è stato tratto in arresto, nella flagranza del reato, con l'accusa di detenzione di arma da sparo clandestina. L’operazione della Dia è strettamente collegata all’indagine che negli ultimi giorni si è svolta a Roccadaspide, presso la sede di una società della zona, per l’acquisizione di documenti utili: l’attività dell’Antimafia sarebbe collegata al Comune di Agropoli, al filone Alfieri/ Coppola. 

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