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"GustaSalerno" Montecorvino Rovella

Curiosità: la pizza che #nunsenchiomm del maestro Lardieri approda da Donna Rosina, a Montecorvino

Inizia un nuovo viaggio tra grani antichi, sapori autentici, nel rispetto di processi di lavorazione o di coltivazione etici, sostenibili e biodinamici

Torna, attesissima dagli amanti del gusto e della leggerezza, la pizza che #nunsenchiomm del maestro Donato Lardieri: dal 4 dicembre, infatti, a Montecorvino, apre la Pizza di Donna Rosina. La pizza, spesso legata anche all’idea di velocità e di “mordi e fuggi”, cela i suoi segreti più nascosti proprio nei processi naturali di lievitazione e maturazione, che fanno del tempo l’ingrediente intangibile, che vi aggiunge incalcolabile valore. La Pizza di Donna Rosina fa del tempo la sua cifra stilistica.  Nasce, dunque la "biopizza”, preparata utilizzando solo ingredienti freschissimi, del territorio, elaborati al momento: non solo chilometro 0 quindi, ma attimo 0. E’ un viaggio tra grani antichi, sapori autentici, nel rispetto di processi di lavorazione o di coltivazione etici, sostenibili e biodinamici. 

La nota

Ogni pizza è diversa dalla precedente e mai uguale alla successiva. Un ambiente piccolo e raccolto, con pochi tavoli, dall’atmosfera familiare, ma allo stesso tempo elegante, è la garanzia che l’artigiano della pizza possa muoversi come un sarto, dalla scelta delle materie prime fino alla loro trasformazione, dedicandosi completamente alle esigenze di ogni singolo ospite. Non un fast food, ma una slow pizza. La maturazione dell'impasto parte dalle 48 ore ed arriva anche alle 100 ore; di contro, la preparazione degli ingredienti per la farcitura avviene perlopiù al momento del condimento di ogni singola pizza: si lavora col freschissimo.

Tutto quanto detto è garanzia di digeribilità, anche per i sistemi digestivi ai quali il piacere della pizza è in genere negato. Proprio il processo lunghissimo consente a tutte le proteine del grano (farine integrali o pochissimo raffinate) di avere il tempo di scomporsi in proteine più facilmente assimilabili dal metabolismo.

E sarà il Mastro Pizzaiolo Donato Lardieri, artigiano della pizza a sfornare le sue specialità, “contenitori che deveono avere pari dignità del contenuto, rispondendo coerentemente alla qualità delle materie prime che contiene”. Grazie alla sua esperienza parigina, durante la quale sperimenta l’uso di grani antichi e farine pregiate, riesce a trovare la quadra di un impasto che può maturare fino a 8/10 giorni, con il quale, regolando la temperatura del forno, ottenere, sia la classica pizza napoletana, cotta in 45/55 secondi, morbida e scioglievole, sia un prodotto con tempi di cottura più lunghi, quindi più fragrante. Da provare.

Info e prenotazioni 351 844 4346

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