Capodanno a Salerno, botti e cartoni in strada nonostante i divieti: danni e 12 feriti

Nonostante i divieti dell'amministrazione comunale, numerosi gli incivili che hanno sparato botti a Capodanno e depositato carta e cartone. In tutto 12 i feriti nel territorio provinciale

Auto danneggiata

Non sono bastati i divieti dell'amministrazione comunale di Salerno che, attraverso due ordinanze, aveva proibito di sparare botti e fuochi pirotecnici non autorizzati in città e di depositare carta e cartone in strada. Numerosissimi, infatti, i trasgressori che, già molte ore prima della mezzanotte, hanno esploso botti e hanno abbandonato per le vie del centro diversi rifiuti incendiabili. Non solo: in vari condomini della città, in barba al divieto, sono stati conferiti carta e cartone, come da calendario ordinario della differenziata. E, come ogni anno, non sono mancate conseguenze: 12 i feriti in tutto il territorio provinciale (3 a Nocera Inferiore, 1 a Scafati, 4 a  Sarno, 1 a Cava dé Tirreni, 1 a Pagani, 1 a Salerno e 1 a Mercato San Severino). Per iniziare, ignoti hanno fatto esplodere alcuni botti all’interno dei cassonetti per la raccolta differenziata, incendiandoli, nei pressi della chiesa del Volto Santo a Pastena. Sul posto sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme. Danneggiate nella notte anche delle auto in via Dalmazia e sradicato un albero in via Cacciatore.

A Mariconda, poi, in via delle Tofane sono andati distrutti i vetri dei primi due piani di due stabili e di alcune auto in sosta, sempre per colpa dei botti. Inoltre, una persona è stata soccorsa dall'Humanitas per le ferite causate dalle schegge di vetro: il malcapitato, per proteggere dai botti il figlio che aveva in braccio, è caduto procurandosi un trauma alla schiena. Non solo a Salerno città, ad ogni modo, ma anche negli altri comuni della provincia in cui anche era scattato il provvedimento anti-botti, come ad esempio Pontecagnano, sono stati, purtroppo, tantissimi i trasgressori. In gravi condizioni, poi, un 23 enne di Fisciano, ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Ruggi d’Aragona in seguito allo spappolamento della mano sinistra. In Costiera Amalfitana un 77enne ha perso due dita ed una falange, mentre a Sarno un uomo di 50 anni si è ferito gravemente alla mano. Ancora, a Cava dei Tirreni un 51enne è rimasto ferito con prognosi di 40 giorni, per vaste ferite e ustioni su  arti inferiori e superiori e a Battipaglia lo scoppio di un petardo ha provocato un’esplosione di bombole di gas al terzo piano di una palazzina in via Leoncavallo: fortunatamente l'appartamento era disabitato, ma lo stabile è stato fatto evacuare. Un vero bollettino di guerra.

Super lavoro nella notte del 31 dicembre e il primo giorno del nuovo anno, dunque, per i carabinieri di Salerno. Nella tarda serata del 31 dicembre, in piazza della Libertà a Salerno, i militari hanno anche sorpreso M.R., pregiudicato, di Salerno, classe 1962, mentre vendeva materiale esplodente del genere vietato, su una bancarella rudimentale e sprovvisto delle autorizzazioni del caso. L'uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria mentre il materiale pirotecnico (circa cinquanta chili di materiale esplodente di V e IV categoria) è stato sottoposto a sequestro.


 

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