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Covid-19: impennata di casi a San Severino, il sindaco di Baronissi pone un quesito all'Asl

Il sindaco di Baronissi: "Un medico ospedaliero e medico di famiglia e in pensione da un anno ha fatto più volte richieste all’Asl di poter essere impiegato ovunque serva gratuitamente e volontariamente. Nessuna risposta. Possibile capire?"

Altri 19 positivi al Covid-19, a Mercato San Severino: lo fa sapere il sindaco Antonio Somma che, tuttavia, comunica anche 6 guariti, tra cui Alessandra Noia residente nel capoluogo e Anna Zicarelli residente a Sapri ma domiciliata a San Severino. Circa i nuovi contagiati, invece, si tratta di 2 signori ed 1 signora, residenti al Capoluogo, di Veronica Carratù ed il signor Mauro De Cocinis, residenti al Capoluogo, di Francesco Pannullo, Gianluca Pannullo ed Antonio Marciano, residenti nella frazione Sant'Angelo, di Roberto Cavaliere, Giuseppe Iannone e Vanni Iannone, residenti nella frazione Curteri. E, ancora, di Raffaela D'auria residente nella frazione Piazza del Galdo, di Federica Stanislao ed il signor Cristian Formica, residenti nella frazione Pandola, di Michelina Vassallo residente nella frazione Spiano, di un altro concittadino residente al Capoluogo e di un'altra concittadina residente nella frazione Sant'Angelo e congiunta di un altro concittadino risultato positivo nei giorni scorsi. Ancora, di 2 coniugi residenti nella frazione San Vincenzo, un concittadino residente nella frazione Acquarola, un  residente nella frazione Pandola e un'altra concittadina residente nella frazione Piazza del Galdo. Tutti sono in isolamento domiciliare presso le proprie abitazioni.

Il caso a Baronissi

Intanto, il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, si pronuncia in merito alla grave  carenza di medici ospedalieri, di infermieri, di operatori sanitari che non riescono, anche per i contagi che non risparmiano neppure loro, a dare compiuta assistenza a chi ha bisogno. "Siamo e saremo sempre immensamente grati alla classe medica ed ospedaliera, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari per cio’ che eroicamente stanno facendo. Una domanda all’Asl di Salerno.  Un nostro concittadino, un brillantissimo medico ospedaliero e medico di famiglia  e in pensione da un anno ha fatto più volte richieste all’Asl di poter essere impiegato ovunque serva gratuitamente e volontariamente. Nessuna risposta. Possibile capire? Perché poi ce ne saranno tanti altri a volersi prestare volontariamente a dare una mano e solo per salvare vite umane. L’Asl di Salerno risponde? Siamo certi di sì", ha concluso.

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