Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Stagione balneare 2017, Salerno a prova di tuffo: la mappa dell'Arpac

Le acque di qualità scarsa a Salerno, secondo i primi dati, risultano solo quelle della zona Est del fiume Irno, tratto valutato come non balneabile

La stagione balneare si avvicina e c'è chi già pensa al mare. Cresce, dunque, l'interesse per la mappa interattiva del 2017 dell'Arpac: i controlli, previsti dalla normativa vigente, saranno eseguiti fino al 30 settembre prossimo. In particolare, le acque di qualità scarsa a Salerno, secondo i primi dati, risultano solo quelle della zona Est del fiume Irno, tratto valutato come non balneabile. Il mare cittadino, per il resto, risulta a prova di tuffo. In particolare, a Torrione, la qualità, secondo la classificazione 2013-2016, è sufficiente, mentre a Mercatello, presso il Torrente Santa Margherita, il Torrente Mercatello, la spiaggia a Sud del Porto Arechi e il Torrente Mariconda risulta eccellente. Infine, l'acqua della spiaggia libera tra Fuorni e il Picentino risulta buona.

Il giudizio di idoneità di inizio stagione balneare deriva dall'analisi statistica degli ultimi quattro anni di montoraggio in base agli esiti esiti analitici di solo 2 parametri batteriologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali. Tali parametri sono stati considerati dall'organizzazione Mondiale della Sanità indicatori di contaminazione fecale più specifici rispetto a quelli (Coliformi totali, Coliformi fecali, Streptococchi fecali, Salmonella, Enterovirus, pH, fenoli, tensioattivi, oli minerali, ossigeno disciolto, colorazione e trasparenza) ricercati con la vecchia normativa. Le acque di balneazione sono state così classificate: scarsa, sufficiente, buona, eccellente. Per ulteriori informazioni sulla balneabilità: Arpacampania.it

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