Cronaca Centro / Piazza Giovanni Amendola

Celebrazione del 2 giugno 2013: il programma dettagliato

L'assessore Savastano: "In concomitanza con la Festa della Repubblica, anche la Giornata della Cittadinanza e dei Diritti, promossa dal Comitato de L'italia sono anche io"

Tricolore

Si è tenuta questa mattina, la celebrazione del 67° anniversario della proclamazione della Repubblica. A partire dalle  ore 10:30, in piazza Amendola, o, in caso di maltempo, presso il Teatro Verdi, la consueta cerimonia  e l’alzabandiera, al cospetto delle scolaresche salernitane, oltre che delle istituzioni e delle autorità presenti. Il Prefetto ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica. Consegnate, quindi, le onorificenze al merito della Repubblica Italiana con l'esibizione musicale della banda “L.Rinaldi della Città di Giffoni Valle Piana”, sull’Inno di Mameli eseguito dai musicisti "Famiglia Gibboni”, mentre i vigili del fuoco hanno calato il drappo del Tricolore.

“In questo momento di difficilissima situazione socio-economica le celebrazioni per la Festa della Repubblica vanno vissute come non mai all’insegna della coesione e della solidarietà nazionale, condizioni necessarie per una comunità, sia essa nazionale o locale, che intenda risollevarsi e determinare il proprio destino - ha osservato il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone - E' nelle avversità che una Nazione deve affermare la propria identità, riconoscendosi in radici comuni e valori condivisi. Solo in questo modo sarà possibile individuare le forze migliori e le strategie più efficaci per risalire la china”. 

In concomitanza con la Festa della Repubblica, anche la Giornata della Cittadinanza e dei Diritti, promossa dal Comitato de “L’italia sono anche io”.  Ad annunciarlo, l'assessore comunale alle Politiche Sociali, Nino Savastano: "Questa ricorrenza ci invita a riflettere sullo status giuridico di 1 milione di ragazzi, nati in Italia da genitori stranieri, che parlano la nostra lingua e il nostro dialetto che frequentano le nostre scuole e sono amici o compagni dei nostri figli, ma che la legge italiana non considera italiani e che, per vivere nel nostro Paese, hanno bisogno del permesso di soggiorno - ha detto l'assessore - Dobbiamo superare una impostazione fondata sul sospetto, sulla esclusione e spesso condizionata da un dibattito puramente teorico tra sostenitori dello ius soli o dello ius sanguinis e mobilitarci ad ogni livello perché si arrivi in questa legislatura, come più volte autorevolmente richiamato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e per ultimo proposto dal Ministro dell’Integrazione, Cecile Kyenge, all’approvazione di una nuova legge sulla cittadinanza, moderna e giusta, che riconosca per chi nasce o cresce nel nostro Paese il diritto di essere a tutti gli effetti Cittadini italiani".

"La Giornata nazionale per la Cittadinanza che costituitosi su in idea ed un progetto di civiltà, ha raccolto un larghissimo consenso e stimolato autorevoli prese di posizione da parte di figure istituzionali - incalza il presidente dell'Acli di Salerno, Gianluca Mastrovito - Un impegno, condotto anche sul territorio di Salerno, attraverso una radicata sensibilità dei promotori".

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