menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mare Nostrum: maglia nera alla Campania, male il salernitano

Bandiera Nera alla provincia di Salerno per il Grande Progetto per arginare l’erosione del litorale

Bandiera Nera alla provincia di Salerno per il Grande Progetto per arginare l’erosione del litorale. Aumenta l'illegalità in mare, purtroppo, come conferma la  maglia nera per la Campania conferita da Mare Mostrum, il dossier di Legambiente sui numeri dell'aggressione al mare e alle coste campane. Cemento che divora la costa, scarichi illegali, mancata  depurazione  pesca di frodo, acquascooter da formula uno. Risultato un mare di guai. La Campania è prima assoluta e conferma la leadership: parliamo di 2.419 infrazioni il 16,7% del totale nazionale, pari a 5,2 infrazioni per ogni km di costa con 2.643 persone denunciate e arrestate e 784 sequestri effettuati. L’inedito dossier di Legambiente è stato realizzato con il contributo delle Capitanerie di Porto, e delle forze dell'Ordine.

In particolare, a rischio interi tratti della costiera amalfitana, delle isole e del Cilento. La Campania è al terzo posto, subito dopo la Sicilia e Puglia, nella classifica del ciclo del cemento sul demanio marittimo con 363 reati accertati, 211 sequestri effettuati, 339, e un numero di persone denunciate e arrestate che ha raggiunto quota 421. ”Quest'anno –ha detto Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania – assegnamo le bandiere nere 2014 a chi riteniamo si sia distinto per progetti o iniziative ai danni del mare. In Campania la diamo  alla Provincia di Salerno per il Grande Progetto per arginare l’erosione del litorale, un opera insostenibile e inefficace. Si continua ad investire e sprecare soldi per uno scempio a danno di mare e coste. Un scempio che continua di anno in anno - prosegue Buonomo - e la Goletta Verde, che da 29 anni compie il periplo delle coste italiane, continuerà a denunciarlo nel corso del suo viaggio, che quest'anno vedrà tre tappe in Campania a Castellamare di Stabia, Salerno e Pollica ma non si risparmierà dal premiare chi ha saputo tutelare il territorio dalle varie forme di sfruttamento. La protezione e la valorizzazione del territorio passeranno anche per eventi mirati all’informazione e alla sensibilizzazione dei cittadini e delle amministrazioni locali”.

In merito agli scarichi e al mare inquinato, nel 2013 le forze dell’ordine hanno denunciato e arrestato 849 persone, quasi il doppio dello scorso anno. Sono stati, inoltre, effettuati 258 sequestri e registrato 712 infrazioni (il 22 % del totale nazionale) relativamente a impianti di depurazione non a norma, scarichi non allacciati alle fognature perché provenienti da case abusive, alberghi e abitazioni private che scaricano direttamente in mare o sversamenti illegali di residui industriali direttamente nei corsi d'acqua. Continua l'emergenza pesca di frodo, o meglio illegale, fatta utilizzando reti illegali, Un fenomeno tanto diffuso nei nostri mari, quanto difficile da contrastare per le forze di polizie, costrette a misurarsi giorno dopo giorno con bande ben agguerrite, dotate tecnologicamente e mai dome al rispetto della legge. Tutto a discapito dei pescatori onesti. Sono 865 le infrazioni,con 876 persone denunciate e arrestate e 253 sequestri.  E avanzano gli “Schumacher” del mare che violano il codice della navigazione e usano il mare come piste di formula uno: sono 479 le infrazioni codice navigazione, il 17,5% del totale nazionale, con 497 persone denunciate e arrestate e 61 sequesti effettuati.

"Una Campania che un giorno presenta le eccellenze delle località delle vele – conclude Antonio Gallozzi, direttore Legambiente Campania- ed un altro giorno mostra quella deturpata da cemento illegale sulle coste e inquinata dalla scarsa depurazione. Noi continuiamo a credere e lottare per quella Campania virtuosa che punta su innovazione, bellezza e sostenibilità. Oggi il turismo sostenibile, la promozione dei parchi e delle riserve marine- conclude il direttore regionale- rappresentano  il valore aggiunto per il futuro economico, culturale e sostenibile della nostra regione". Intanto, insieme alla presentazione di Mare Mostrum prende il via l’estate targata Legambiente: nei mesi di luglio e agosto al via Riciclaestate campagna di sensibilizzazione e raccolta differenziata nelle località costiere del salernitano, con il contributo del  Conai e con Paestumanità che si svolgerà a Paestum dal 26 al 29 giugno e Festambiente e Legalità che si svolgerà ad Acciaroli dal 10 al 13 luglio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento