Omaggio per le 26 nigeriane morte, il presidente dei Senegalesi: "Solo demagogia: cosa fate per gli stranieri vivi?"

Su Facebook, Niang ha sottolineato come il suo commento social contro la manifestazione che si è svolta ieri (in memoria delle 26 donne nigeriane morte in mare ndr), sia stato censurato

Il pubblico del teatro Augusteo

"Volete che tutti gli immigrati muoiano, così potete fare ancora demagogia e dire che Salerno è una città accogliente? Cosa fate per gli immigrati vivi?". Questo il duro interrogativo di Daouda Niang, presidente dell'associazione dei Senegalesi di Salerno. Su Facebook, infatti, Niang ha sottolineato come il suo commento social contro la manifestazione che si è svolta ieri (in memoria delle 26 donne nigeriane morte in mare ndr), sia stato censurato sulla pagina Fb del Comune.

L'amara osservazione di Niang:

"Continuate a ballare e scherzare in memoria di persone che non potranno mai perdonarvi . Ieri è stato inaugurato un monumento in memoria delle donne morte in mare e arrivate a Salerno e c'è stata una manifestazione al teatro Augusteo: ma le persone coinvolte in queste iniziative, cosa fanno per chi è ancora vivo? Come trattano e come aiutano, ad esempio, chi vive qui da più di 30 anni? Il Comune che ha ricordato quelle donne è lo stesso Comune che ha negato ai venditori stranieri un posto dove lavorare.  O forse gli unici immigrati che volete, sono quelli morti, così potete dedicare iniziative a teatro per parlare di come siete accoglienti?"

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