Omicidio a Cava, la lettera del figlio a Nunzia: "Mamma, perdonami..."

Durante i funerali Giuseppe, il primo figlio di Nunzia Maiorano, si rivolge alla madre per chiederle perdono e salutarla per l'ultima volta

Nunzia Maiorano

Parole commoventi, strazianti, scritte da un figlio alla propria mamma che non c’è più, perché uccisa dal marito al termine di una lite. Durante i funerali di Nunzia Maiorano, infatti, il figlio maggiore Giuseppe ha letto una lettera per salutare l’ultima volta sua madre. Non ha retto al dolore il fratello Gianni, che all’inizio della messa è stato colto da malore e trasportato al vicino pronto soccorso. Poco dopo si è sentita male anche la madre della donna.

La lettera

Ma ecco uno stralcio della missiva, pubblicata da Il Mattino:

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Mamma scusami per non averti detto spesso ti voglio bene. Mamma scusami per tutte le volte che ti ho fatto dispiacere. Mamma, per favore, perdonami per quanto non ti ho obbedito e grazie per tutto quello che hai fatto per me…voglio farti una promessa: mi metterò nelle mani dei miei zii, che mi vogliono tanto bene, e farò in modo di vivere onorando la tua memoria, per darti tante soddisfazioni”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore folgorata in casa, la difesa dell'elettricista: "Indagate tutti i familiari"

  • Covid-19: 5 nuovi contagi in Campania, i dati del bollettino

  • Incidente mortale nella notte, Cava: giovane centauro perde la vita

  • Coronavirus, 27 nuovi contagi in Campania: il bollettino

  • Covid-19, De Luca: "In Campania fatto miracolo". E annuncia: "Vaccino contro tumore"

  • Caso sospetto di Covid-19 a Salerno, medico del 118 in isolamento

Torna su
SalernoToday è in caricamento