Omicidio Tura De Marco, sotto l'unghia del carrozziere del DNA sconosciuto

Rispetto ai trent’anni richiesti dall’accusa, la difesa di Gentile ha chiesto al gup il riconoscimento delle attenuanti generiche, della reazione per difesa e anche dell’assenza del vincolo parentale tra i due

Sotto l’unghia dell’indice di Eugenio Tura De Marco vi è un Dna sconosciuto. Un particolare questo che potrebbe avvalorare, se corrispondesse a quello di Luca Gentile, la tesi della legittima difesa. Come riporta Il Mattino, la presenza di liquido ematico sotto l’unghia della mano del carrozziere del centro storico ucciso da Luca Gentile nel febbraio di due anni fa, è stato evidenziato ieri mattina, nel corso dell’udienza per il rito abbreviato dai difensori del giovane, Enrico Lizza e Luigi Gassani.

Gli avvocati  hanno puntato la propria arringa quasi tutta sulla legittima difesa e su quella che potrebbe essere stata una reazione violenta del ragazzo dopo l’ennesimo tentativo di approccio sessuale subito dal carrozziere sessantenne. Quel dna, secondo Lizza e Gassani, apparterrebbe a Luca Gentile. Rispetto ai trent’anni richiesti dall’accusa, la difesa di Gentile ha chiesto al gup il riconoscimento delle attenuanti generiche, della reazione per difesa e anche dell’assenza del vincolo parentale tra i due. La figlia del carrozziere ucciso è invece a giudizio, con rito ordinario, per concorso in omicidio, in quanto sarebbe stata a conoscenza di tutto. La prossima udienza si terrà il 28 settembre.

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