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Angelo Vassallo

Angelo Vassallo

Omicidio Vassallo, il "brasiliano" si difende: "Non conoscevo il sindaco"

Il giovane, detenuto nel carcere di Bogotà, si è difeso davanti al pm Rosa Volpe volato in Colombia per interrogarlo

Bruno Damiani dalla Colombia: "Non conoscevo Angelo Vassallo, sono innocente". Il giovane, soprannominato il brasiliano, detenuto nel carcere di Bogotà dove è stato arrestato, su mandato di cattura internazionale, nell’ambito di un’inchiesta sullo spaccio di droga nel Cilento, si è difeso davanti al pm Rosa Volpe volato dall'altra parte del mondo per interrogarlo sull'omicidio dell'ex sindaco di Pollica.Ma il trafficante di droga, durante le cinque ore di interrogatorio, ha rigettato ogni accusa ribadendo di non aver mai incontrato Vassallo e di non sapere chi potrebbero essere gli autori della sua morte.

Damiani non è indagato ma è soltanto indiziato di reato e aveva lasciato l’Italia due giorni dopo essere stato interrogato per la prima volta sulla vicenda Vassallo. A difenderlo è l'avvocato Michele Sarno.

  

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