Cronaca

Cilento Outlet in Formazione: opportunità per 240 giovani, l'avviso di Tavella (Cgil)

In merito al progetto, intanto, interviene Franco Tavella, segretario della Cgil Campania: “Bene il progetto di formazione, ma si vigili che questa non si trasformi in una forma di sfruttamento nei confronti di giovani pagati due euro l’ora"

Cilento Outlet in Formazione: questo il titolo del progetto presentato nella sala conferenze del Cilento Outlet Village, promosso dall’assessorato alle politiche del lavoro della Regione Campania retto da Severino Nappi. Illustrati, dunque, i corsi retribuiti, previsti per diverse figure professionali, volti a favorire l’inserimento di 240 unità lavorative grazie all’innovativo piano che prevede la formazione in aula e lo stage presso le aziende presenti al Cilento Outlet Village. "E' un esempio di ciò che vogliamo fare. Investiamo sulla persona con l’accrescimento delle competenze in modo da trasformare questo tipo di impegno in lavoro concreto. Questo serve a fare uno scambio virtuoso tra percorsi formativi e lavoro. Il nostro scopo è quello di creare contatti veri, non occasionali", ha detto Nappi.

Quattro i progetti previsti, con 4 gli Enti di Formazione e 2 milioni il finanziamento stanziato. Dei 240 giovani tra 18 e i 34 anni, dunque, ne verranno selezionati 60 per ogni edizione. Come figure professionali, parliamo di addetti alle vendite, store manager, baristi/addetti alla somministrazione. Ogni edizione prevede 340 ore d’aula e 260 di stage in azienda: 2 euro l’ora di indennità oraria.

In merito al progetto, intanto, interviene Franco Tavella, segretario della Cgil Campania:  “Bene il progetto di formazione, ma si vigili che questa non si trasformi in una forma di sfruttamento nei confronti di giovani pagati due euro l’ora. La Cgil vigilerà che la formazione sia seria e rigorosa, con lezioni frontali e programmi ben delineati. Non vorrei mai che si cadesse nella spiacevole situazione in cui i formandi si trasformano in commessi o baristi sottopagati col placet delle istituzioni. E’ necessario quindi che anche quando si passerà alla formazione sul campo e dunque nei negozi o nei bar, sia possibile distinguere lo stagista dal commesso assunto e che, naturalmente, i compiti non siano gli stessi”.

“Alla fine del percorso – assicura Tavella – controlleremo gli esiti di questa sperimentazione, verificando gli sbocchi occupazionali che ci sono stati e le forme contrattuali che ne sono scaturite”, conclude.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cilento Outlet in Formazione: opportunità per 240 giovani, l'avviso di Tavella (Cgil)

SalernoToday è in caricamento