Retata antidroga a Salerno, tra i pusher arrestati anche il "killer" di Chicca

L'uomo, Antonio Fuoco, venne arrestato già nel 2017 durante un'operazione contro la presenza dei parcheggiatori abusivi in città. Pochi mesi fa la condanna per la morte della cagnolina

Durante la retata della Polizia di Stato che, nella giornata di ieri, ha portato all’arresto di 15 componenti di due bande criminali “specializzate” nello spaccio di droga a Salerno, è finito in manette anche Antonio Fuoco, già noto alle forze dell’ordine sia perché arrestato nel luglio 2017 nel corso di un blitz contro i parcheggiatori abusivi sia perché, il 15 febbraio di due anni fa, a Pastena, uccise a calci la cagnolina Chicca.

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Il processo

L’uccisione della cagnolina di appena sei mesi sconvolse la città tanto da spingere numerosi salernitani a fondare il comitato “Uniti per Chicca” per chiedere giustizia rispetto all’accaduto. Fuoco, lo scorso aprile, è stato condannato ad un anno e nove mesi (pena sospesa) per maltrattamento ed uccisione di animali. Il suo avvocato ha preannunciato ricorso in Appello.

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