Operazione "Coffee Break": rete di spaccio dalla Piana del Sele al Vallo di Diano, in 8 nei guai

E' stato possibile ricostruire gli assetti organizzativi ed i vari ruoli tenuti dai singoli indagati, documentando centinaia di episodi di spaccio di droga, sequestrando oltre 1,5 chilogrammi di sostanza stupefacente e risalendo al loro modus operandi

Smantellata la banda degli spacciatori della Piana del Sele e del Vallo di Diano. I Carabinieri di Sala Consilina stanno eseguendo, in tutta la provincia, insieme al personale Nucleo Cinofili Carabinieri di Sarno e 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano, un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 8 persone, membre del sodalizio criminale.

Gli indagati

Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Lagonegro: è stato possibile ricostruire gli assetti organizzativi ed i vari ruoli tenuti dai singoli indagati, documentando centinaia di episodi di spaccio di droga, sequestrando oltre 1,5 chilogrammi di sostanza stupefacente e risalendo al modus operandi, ai depositi ed ai canali di smercio al dettaglio.  I particolari dell’operazione, denominata Coffee Break, sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa.

I dettagli

Nell'ambito dell'operazione è stato sequestrato circa 1,5 kg di droga e sono stati accertati 250 episodi di spaccio, nonchè registrate diverse segnalazioni alla Prefettura di Salerno di persone tra i 20 e i 40 anni, alias consumatrici abituali di droga. Degli 8  arrestati, messi in manette nella notte tra il Vallo di Diano e la Piana del Sele, risulta un cittadino tunisino residente a Teggiano che si trovava già ristretto nel carcere di Potenza, ed altri tre tunisini agli arresti domiciliari, residenti ad Eboli. Poi, quattro gli obblighi di dimora con permanenza in casa nelle ore serali per un uomo di Teggiano, una donna rumena e un cittadino tunisino,  residenti a Teggiano e, infine, un uomo di Atena Lucana. Uno degli arrestati è stato sorpreso in flagranza di reato. L'operazione Coffee Break prende il nome, per l'appunto, da “prendere il caffè” per parlare a telefono della droga: l’indagine è partita nel novembre 2017, dopo l’arresto di un marocchino a Teggiano. In quell’occasione il giovane fu ritrovato con diversi quantitativi di stupefacente. Il mercato di droga partiva dalla Piana del Sele e arrivava fino al Vallo di Diano. La rete, dunque, è stata smantellata.

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