Violentò paziente nel bagno della clinica: condannato infermiere ad Agropoli

La donna raccontò ai carabinieri i due episodi di violenza di cui sarebbe stata vittima durante il ricovero. Giovedì la sentenza arrivata a chiusura del processo celebrato con rito immediato

E’ stato condannato a 4 anni e sei mesi l’infermiere accusato di aver violentato una paziente all’interno di una clinica privata di Agropoli. La sentenza è stata emessa, giovedì scorso, dal tribunale di Vallo della Lucania al termine del processo celebrato con rito immediato.

La vicenda

I fatti risalgono al luglio del 2018 quando la donna di 55 anni, originaria della Romania ma residente a Castellabate, denunciò ai carabinieri di essere stata vittima di due episodi di violenza da parte di un operatore socio-sanitario durante il suo ricovero in una struttura privata del comune di Agropoli. Subito dopo le indagini, per il 57enne sono scattate le manette. Secondo quanto raccontato dalla vittima, il dipendente della clinica l’avrebbe costretta a subire un rapporto sessuale all’interno del bagno della camera del reparto; mentre, in una seconda occasione, avrebbe tentato nuovamente di violentarla ma, non riuscendosi, la spinse contro un muro, costringendola a toccarlo nelle parti intime fino a soddisfarlo.

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