Decreto Legge Ristori: c'è la bozza, ecco chi riceverà gli aiuti

Ristori a fondo perduto alle attività colpite dalle restrizioni dell'ultimo dpcm arriveranno entro il 15 novembre con un bonifico dell'Agenzia delle entrate e l'indennizzo potrebbe arrivare fino al doppio rispetto a quanto ricevuto con il decreto Rilancio

In corso, a Palazzo Chigi, il Consiglio dei Ministri che dovrà varare l'atteso Decreto Legge Ristori, il provvedimento che stanzia misure di sostegno economico per le attività che hanno subito uno stop a causa delle misure anti-Covid previste dall'ultimo Dpcm del 24 ottobre scorso. Come anticipato dal viceministro dell'economia Antonio Misiani dovrebbero essere 2 i miliardi di euro destinati ai ristori insieme a risorse per la proroga della cassa integrazione, indennizzi per i lavoratori intermittenti e stagionali, il credito d'imposta per gli affitti, e il rinnovo del reddito d'emergenza per chi non ha ulteriori sostegni.

Decreto Ristori: la bozza del bonus di Novembre

Come riporta Today.it, ristori a fondo perduto alle attività colpite dalle restrizioni dell'ultimo dpcm arriveranno entro il 15 novembre con un bonifico dell'Agenzia delle entrate e l'indennizzo potrebbe arrivare fino al doppio rispetto a quanto ricevuto con il decreto Rilancio. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, nel corso della riunione in videoconferenza con le associazioni di categoria. Dovrà fare domanda e otterrà l'accredito entro il 15 dicembre chi invece non aveva fatto richiesta in passato, perché escluso dal provvedimento di maggio come le attività con fatturato superiore ai 5 milioni di euro. Secondo quanto si apprende il provvedimento non ha nessun requisito legato al fatturato

Decreto Ristori: le attività interessate dal nuovi rimborsi

Il ristoro è calcolato sulla base delle somme già incassate con il contributo del decreto Rilancio ed è svincolato dalla perdita di fatturato . 

Un ristoro del 400% è previsto per "Discoteche, sale da ballo night-club e simili"
Un ristoro del 200% è previsto per: "le attivivà di catering per eventi, banqueting; attività di proiezione cinematografica; organizzazione di convegni e fiere; gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche, gestione di stadi, gestione di piscine; gestione di impianti sportivi polivalenti, gestione di altri impianti sportivi nca; attività di club sportivi; gestione di palestre; enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi; altre attività sportive nca; parchi di divertimento e parchi tematici; sale giochi e biliardi; altre attività di intrattenimento e di divertimento nca; servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali); stabilimenti termali; organizzazione di feste e cerimonie; gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano; noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi; servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d'intrattenimento; altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca Attività nel campo della recitazione; altre rappresentazioni artistiche; aoleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli; altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche; altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo); attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby, Attività di altre organizzazioni associative nca".
Un ristoro del 150% è previsto per: ristorazione con somministrazione; attività di ristorazione connesse alle aziende agricole, ristorazione ambulante; alberghi; villaggi turistici; ostelli della gioventù; rifugi di montagna; colonie marine e montane; affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence; attività di alloggio connesse alle aziende agricole; aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte; alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero. 
Un ristoro del 100% è previsto per: gelaterie e pasticcerie (anche ambulanti); bar e altri esercizi simili senza cucina.


Decreto Ristori, chi resta escluso

Tra i delusi potrebbero esserci i lavoratori del trasporto persone. L'associazione di categoria "stima una contrazione della domanda intorno al 70%, tornando ai livelli di maggio-giugno" a causa delle misure che avranno pesanti conseguenze su taxi e Ncc auto e Bus. Cna Fita trasporto persone "sollecita il Governo a inserire anche questa categoria tra quelle più colpite dalle nuove restrizioni con conseguente necessità di indennizzi a fondo perduto. Da troppi mesi i tassisti, che devono rispettare precisi obblighi rientrando tra i servizi essenziali, e i noleggiatori offrono le proprie prestazioni in costante perdita, senza che venga tenuto in alcun conto il sacrificio a cui la categoria è stata sottoposta".

Delusione viene espressa anche da Confedilizia che denuncia la mancanza di interventi in favore dei tanti, troppi proprietari che da mesi non ricevono più il reddito da locazione e di quelli che, per di più, stanno subendo il blocco generalizzato degli sfratti. "Nel decreto manca anche l'eliminazione dell'incivile disposizione che assoggetta a Irpef persino gli affitti non percepiti - denuncia il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa - A mancare, ancora, è una estesa opera di riduzione dell'Imu, che continua ad essere dovuta persino sugli immobili sfitti. Se tutto ciò sarà confermato, non chiamatelo decreto 'ristori' ma decreto 'figli e figliastri'. Perché non è vero che 'nessuno viene lasciato indietro', come continuiamo a sentire".

Decreto Ristori: i "soldi certi e rapidi" promessi da Conte 

Nel dettaglio nel Decreto Ristori dovrebbero rientrare anche:

la cancellazione della seconda rata dell'Imu in scadenza il 16 dicembre per palestre, piscine, ristoranti e bar; chi paga un affitto avrà invece un credito d'imposta pari a tre mensilità che potrà essere girato al proprietario del locale e quindi scontato dal canone d'affitto; la reintroduzione per un mese del reddito d'emergenza che può arrivare fino a 800 euro la proroga della cassa integrazione guadagni per un tempo indicato finora in sei settimane ma che potrebbero arrivare anche a dieci. E poi una nuova indennità una tantum per gli stagionali del turismo, spettacolo e lavoratori dello sport, che dovrebbe essere di 800-1000 euro. 

Infine nel consiglio dei ministri di oggi sarà esaminato anche il pacchetto giustizia . A quanto si apprende, nel provvedimento sono previste anche misure relative alla detenzione domiciliare e permessi per i detenuti comuni

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