Attrattività locale: Caserta al 1°posto, Napoli fanalino di coda

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Secondo l'indice IAL di Assirm sono Napoli e Benevento i capoluoghi meno attrattivi della Campania

Milano, 18 maggio - E' Caserta il capoluogo di provincia più attrattivo della Campania: lo rivela l'Indicatore di Attrattività Locale - IAL elaborato da Assirm, l'Associazione degli Istituti di ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale, che ha analizzato i capoluoghi di provincia campani elaborando una classifica di attrattività, in base al potenziale di sviluppo ed al livello del benessere.

L'indice IAL, attraverso l'utilizzo di un "cruscotto socio-economico" formato da 9 indicatori elementari, più un decimo riassuntivo (reddito mediano, divario ricchi/poveri, % obbligo scolastico non conseguito, % possesso diploma, età media popolazione, n. indice variazione popolazione 2008-2012, n. indice variazione famiglie 2008-2012, indice migratorio ed eterogeneità), è in grado di fotografare le caratteristiche economiche, demografiche esociali di un territorio e valutarne, in questo modo, la competitività.

Secondo i dati di Assirm il primo posto in classifica va a Caserta (IAL 108,9), seguita da Avellino (IAL 107,9) e Salerno (105,0); al 4° posto si classifica Benevento (IAL 103,3) e all'ultimo Napoli (97,8).

Gli associati ad Assirm sono società private, indipendenti, senza sovvenzioni pubbliche, dotate di organizzazione e tecnologie adeguate, in possesso di conoscenze tecniche e metodologiche collaudate e, soprattutto, di risorse umane di alto livello. Gli Associati sono impegnati al rispetto di un codice di etica professionale molto articolato e di standard di qualità certificati e formalizzati sulla base di standard minimi di qualità condivisi. Presidente di Assirm è Umberto Ripamonti.

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